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MOSCHIANO – Un dolore immenso ha avvolto l’intero Vallo di Lauro nel giorno dell’ultimo saluto a Christian Romano, il bambino di appena dieci anni tragicamente scomparso dopo essere stato investito da una Jeep mentre percorreva, in sella alla sua minimoto, uno dei tornanti di via Circuito a Lauro.
La chiesa di Maria Santissima della Carità di Moschiano non è riuscita a contenere le migliaia di persone accorse per partecipare ai funerali. Amici, parenti, compagni di scuola, cittadini e rappresentanti delle istituzioni hanno voluto stringersi attorno ai familiari del piccolo, condividendo un dolore che ha colpito profondamente l’intera comunità.
Un silenzio carico di emozione ha accompagnato l’inizio della celebrazione, interrotto soltanto dalle lacrime e dagli abbracci di chi ancora fatica ad accettare una tragedia tanto improvvisa quanto devastante.
Durante l’omelia, il celebrante ha affidato ai presenti parole di profonda riflessione: «Perché così all’improvviso? Perché a dieci anni? Se cercassimo risposte umane troveremmo soltanto rabbia. La violenza di un impatto stradale ha potuto fermare il suo cuore, ma non ha potuto strapparlo all’amore». Parole che hanno attraversato il cuore dei presenti, offrendo un messaggio di speranza nel mezzo di un dolore difficile da comprendere.
A ricordare Christian è stata anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce”, che ha descritto il piccolo come «un bambino di altri tempi», capace di distinguersi per educazione, spontaneità, altruismo e sensibilità verso gli altri. «Christian è con noi, adesso e per sempre», ha affermato con commozione.
Al termine della funzione religiosa, mentre il feretro lasciava la chiesa, il silenzio si è trasformato in un lungo e intenso applauso. Le note della canzone Sta passando novembre di Eros Ramazzotti hanno accompagnato il volo nel cielo di centinaia di palloncini bianchi e azzurri, liberati dai compagni di classe e dagli amici come ultimo, commovente saluto.
Un’immagine che resterà impressa nella memoria di tutti: il cielo colorato dai palloncini e una comunità intera unita nel ricordo di un bambino la cui vita si è spezzata troppo presto, ma il cui sorriso continuerà a vivere nel cuore di chi gli ha voluto bene.
