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La Scuola Enologica “Francesco De Sanctis” di Avellino si conferma tra le eccellenze della formazione agraria italiana conquistando importanti riconoscimenti alla 23ª edizione di “Bacco e Minerva”, il più prestigioso concorso enologico e oleicolo nazionale riservato agli istituti tecnici e professionali agrari.
La manifestazione, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach, ha riunito 40 scuole provenienti da tutta Italia, con oltre 160 partecipanti tra studenti e docenti, 122 vini e 17 oli extravergini in concorso.
In questo contesto altamente qualificato, la Scuola Enologica di Avellino ha ottenuto anche quest’anno riconoscimenti di grande prestigio:
- 1° premio – Categoria DOC/DOCG vini bianchi con il Fiano di Avellino 2025
- 1° premio – Categoria distillati con il Brandy Avellino
- 2° premio – Categoria IGT vini bianchi con IGP Campania Greco 2025
- 2° premio – Categoria vini da varietà resistenti (PIWI) con il Kersus
Un risultato che valorizza la Scuola Enologica di Avellino, la seconda scuola agraria più antica d’Italia e continua a confermare il suo ruolo alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio educativo, rinnovandosi nel segno della cultura e dell’innovazione.
Il concorso “Bacco e Minerva” rappresenta una vetrina unica per l’istruzione agraria italiana e mette in dialogo produzione, ricerca e innovazion. La gara si è articolata in quattro sezioni – “Bacco”, “Oli Extravergini”, “Bacco Giovani” e “Minerva” – premiando sia la qualità dei prodotti sia la preparazione scientifica degli studenti. L’edizione 2026 ha posto al centro dell’attenzione i vitigni PIWI, varietà resistenti alle malattie fungine, simbolo di una viticoltura sostenibile e orientata al futuro.
I vini e i distillati premiati sono il risultato del lavoro svolto all’interno dell’azienda agraria ed enologica dell’istituto, dove gli studenti seguono l’intera filiera produttiva: dalla coltivazione del vigneto fino alla trasformazione e all’analisi finale del prodotto.
Alla manifestazione erano presenti il dirigente scolastico Pietro Caterini, Fabrizio Scotto Di Vetta, Direttore dell’Azienda Agraria ed Enologica dell’Istituto, insieme a Ernesto Buono, docente di meccanica enologica e componente dello staff tecnico dell’azienda agraria ed enologica, in rappresentanza di tutto il corpo scolastico e testimonianza dell’impegno congiunto tra didattica e attività produttiva.
La partecipazione all’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita per gli studenti, coinvolti in degustazioni tecniche, visite didattiche e momenti di confronto con esperti del settore, approfondendo tematiche strategiche come il metodo classico Trentodoc e le prospettive della viticoltura sostenibile.
«Una giornata importanza per la scuola, la cultura e l’Irpinia del vino – sottolinea il dirigente scolastico Pietro Caterini – Il risultato raggiunto oggi, oltre a gratificare l’impegno costante, conferma la validità di un modello formativo che unisce tradizione e innovazione, preparando i nostri studenti ad affrontare le sfide del mondo vitivinicolo con competenza e responsabilità».
Il titolo assoluto dell’edizione 2026 è stato assegnato all’Istituto Tecnico Agrario “Celso-Ulpiani”, vincitore della competizione generale. “Bacco e Minerva” si conferma così non solo una competizione, ma una vera e propria celebrazione dell’eccellenza dell’istruzione agraria italiana e della capacità delle scuole di formare i professionisti del futuro.

