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L’Unione Sindacale di Base chiede un incontro urgente alla dirigenza di Air Campania per affrontare il tema dello scorrimento della graduatoria degli operatori d’esercizio, ritenuto indispensabile per far fronte alla carenza di personale.
Secondo il sindacato, esiste un’“evidente carenza di operatori d’esercizio e di altre figure professionali essenziali”, nonostante sia ancora valida una graduatoria scaturita da un concorso pubblico. Una situazione che, evidenzia l’Usb, comprometterebbe “il corretto equilibrio psicofisico dei lavoratori”, spesso costretti a rinunciare ai giorni di ferie.
Il servizio, sostiene l’organizzazione sindacale, viene attualmente garantito “solo grazie allo spirito collaborativo del personale”, che effettua numerose ore di straordinario e comandi fuori residenza, con costi aggiuntivi per l’azienda e possibili ricadute sulla sicurezza di lavoratori e utenti.
A complicare il quadro, sono in corso due selezioni interne per le figure di Certificatore (par. 180) e di Addetti all’Esercizio (par. 193), che comporteranno l’uscita di ulteriore personale attualmente impiegato come operatore d’esercizio. Tra le figure mancanti rientrano anche manovratori impianto, capolinea deposito, capolinea utenza, guardiania, verificatori titoli di viaggio e agenti di rifornimento, in particolare nel bacino Napoli/Caserta.
L’Usb sottolinea inoltre che il processo di ristrutturazione in atto non sarebbe sostenibile senza l’immediata assunzione di nuovi operatori. Le assunzioni effettuate nel 2025, secondo il sindacato, non avrebbero coperto il numero degli autisti interinali non confermati, ai quali si aggiungono pensionamenti e dimissioni volontarie. Con l’accumulo del monte ferie, la situazione rischierebbe di aggravarsi ulteriormente, mettendo a rischio un servizio che già oggi subisce tagli significativi.
Il sindacato chiede quindi lo scorrimento programmato della graduatoria e un incontro in tempi brevi con l’Amministratore unico di Air Campania, Anthony Acconcia.