MUGNANO DEL CARDINALE: “DISTACCHI DELL’ACQUA PER MOROSITÀ”. L’AVV. MICHELE PEPE INVITA I CITTADINI A TUTELARE I PROPRI DIRITTI

MUGNANO DEL CARDINALE: “DISTACCHI DELLACQUA PER MOROSITÀ”. LAVV. MICHELE PEPE INVITA I CITTADINI A TUTELARE I PROPRI DIRITTI

Negli ultimi giorni sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini di Mugnano del Cardinale in merito ad attività riconducibili a verifiche e presunti distacchi della fornitura idrica per morosità.
Secondo quanto riferito da diversi utenti, alcune persone incaricate si sarebbero presentate presso le abitazioni per procedere o preannunciare l’interruzione del servizio senza che, in alcuni casi, fosse immediatamente chiara la loro identificazione o la qualità con cui operavano. Si tratta di circostanze che dovranno essere attentamente verificate nelle sedi competenti.
Sul punto interviene l’Avv. Michele Pepe che invita tutti i cittadini alla massima prudenza e a non assumere decisioni affrettate.
«È fondamentale che ogni cittadino conosca i propri diritti. L’interruzione della fornitura dell’acqua rappresenta una questione estremamente delicata, soprattutto quando sono pendenti contestazioni, ricorsi giudiziari, piani di rateizzazione, richieste di verifica, eccezioni di prescrizione del credito oppure quando all’interno dell’abitazione vivono persone anziane, soggetti fragili, disabili o affetti da gravi patologie.»
L’acqua costituisce un bene essenziale e la normativa vigente, unitamente ai principi elaborati dalla giurisprudenza, impone che ogni iniziativa sia adottata nel rigoroso rispetto delle procedure previste dalla legge.
L’Avv. Pepe ricorda inoltre che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13407 del 2019, ha ribadito che non è consentito farsi giustizia da sé attraverso l’interruzione arbitraria di servizi essenziali, richiamando l’art. 392 del Codice Penale, che disciplina l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni mediante violenza sulle cose. Ogni controversia deve essere affrontata nelle sedi giudiziarie competenti e nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
Particolare attenzione deve essere prestata anche ai casi in cui il credito vantato dal gestore possa risultare prescritto. Non tutti i crediti possono essere richiesti senza limiti di tempo e, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, il cittadino ha il diritto di eccepire la prescrizione e di ottenere l’accertamento giudiziale dell’inesigibilità della pretesa. Proprio per tale ragione è fondamentale evitare pagamenti affrettati o riconoscimenti del debito senza aver prima verificato la propria posizione con un professionista.
Non meno rilevanti sono le ipotesi in cui siano già pendenti opposizioni giudiziarie, ricorsi, richieste di sospensione, contestazioni sulla debenza delle somme, procedure di rateizzazione o altre iniziative legali che potrebbero incidere sulla legittimità di eventuali azioni esecutive o interruzioni della fornitura.
Per tale motivo l’invito rivolto ai cittadini è quello di non sottovalutare eventuali comunicazioni ricevute e di rivolgersi tempestivamente ad un professionista prima di sottoscrivere documenti, effettuare pagamenti, consentire distacchi o rinunciare ai propri diritti.
«Laddove vi siano procedimenti giudiziari in corso, contestazioni sulla debenza delle somme, eccezioni di prescrizione, richieste di sospensione o altre questioni pendenti, ogni posizione deve essere valutata singolarmente evitando iniziative che potrebbero incidere sui diritti degli utenti. Nessuno deve rinunciare alle proprie tutele senza aver prima consultato un legale. La prescrizione rappresenta un diritto del cittadino quando ne ricorrono i presupposti e deve essere attentamente verificata caso per caso.»
L’Avv. Michele Pepe rende noto, infine, di essere al lavoro per predisporre una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell’Alto Calore Servizi S.p.A. affinché venga fatta piena luce sulle procedure adottate, sulle modalità di identificazione del personale incaricato, sulle garanzie riconosciute agli utenti, sulla gestione delle posizioni interessate da contenziosi giudiziari o eccezioni di prescrizione e sulle verifiche effettuate prima di eventuali sospensioni della fornitura, soprattutto nei casi in cui risultino pendenti controversie giudiziarie o situazioni di particolare fragilità.
L’obiettivo è quello di garantire la massima trasparenza e il pieno rispetto dei diritti dei cittadini, evitando che possano verificarsi situazioni suscettibili di arrecare un grave pregiudizio a famiglie, anziani, persone malate o utenti che abbiano già intrapreso le opportune azioni giudiziarie.
L’appello conclusivo è rivolto a tutti i cittadini di Mugnano del Cardinale. Prima di effettuare qualsiasi pagamento, prima di sottoscrivere dichiarazioni o consentire eventuali distacchi della fornitura, è opportuno verificare con un legale se il credito sia effettivamente dovuto, se sia intervenuta la prescrizione, se vi siano ricorsi pendenti o altre ragioni giuridiche che possano impedire o sospendere l’azione del gestore. La tutela dei propri diritti passa innanzitutto attraverso una corretta informazione e il rispetto delle garanzie previste dalla legge.