COVID. La “sorella” della Omicron in Italia, si chiama BA.2

COVID. La sorella della Omicron in Italia, si chiama BA.2

Individuata in Italia la sotto-variante della Omicron chiamata BA.2: è altrettanto veloce nel diffondersi, ma non è ancora chiaro se sia meno aggressiva.

Non è l’unica sorella della Omicron: ci sono anche BA.1 e BA.3, come indicano le grandi banche dati che immagazzinano le sequenze del virus SarsCoV2, come NextStrain e Gisaid, tanto che alcuni esperti parlano di una “versione ipermutata” del virus SarsCoV2, come fa il fondatore dell’Istituto Scripps, Eric Topol. Per Tom Peacock, dell’Imperial College di Londra, “è improbabile che la BA.2 generi una nuova ondata”: piuttosto potrebbe far increspare l’ondata attuale o rallentare la discesa della curva epidemica.

Delle tre versioni della Omicron, la BA.1 è la più diffusa: nei Paesi in cui è arrivata, ha rapidamente messo da parte le varianti preesistenti. E’ accaduto anche in Italia, dove la Omicron ha sostituto la Delta e al 17 gennaio aveva una prevalenza stimata al 95,8% (con un margine di incertezza fra l’83% e il 100%) secondo l’indagine rapida condotta da Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute, con i laboratori regionali e la Fondazione Bruno Kessler.

La BA.2 è stata segnalata in India e poi nelle FilippineSingapore e Giappone; ha aggiunto anche l’Europa, dove le sequenze sono state identificate in alcuni Paesi scandinavi, fra i quali la Danimarca, e poi in Gran Bretagna e in Germania. L’Italia è entrata adesso fra i Paesi nei quali la BA.2 è presente, con le due sequenze ottenute nel Laboratorio di Igiene del Policlinico San Martino di Genova. “E’ stata segnalata in 9 regioni“, ha detto il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro,

(ANSA).