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SIRIGNANO – Una mattinata all’insegna della memoria, della partecipazione e dei valori della pace. Sirignano ha celebrato il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia che ha visto protagonisti soprattutto i bambini e i ragazzi delle scuole, riuniti insieme a insegnanti, amministratori e cittadini per rendere omaggio ai Caduti di tutte le guerre.
La manifestazione, organizzata dal consigliere comunale Pellegrino Peluso insieme all’intera Amministrazione comunale, si è svolta attraverso un percorso commemorativo tra piazza Aniello Colucci e lo storico monumento di piazza dei Caduti.
A rappresentare il Comune è stato il vicesindaco Gennaro Leonardo Fusco, che ha indossato la fascia tricolore in sostituzione del sindaco. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Antonio De Carlo, padre Justin e numerosi cittadini.
Particolarmente significativa la partecipazione degli alunni delle scuole elementari e medie, che hanno animato la cerimonia con letture, poesie, riflessioni sulla pace, canti ed esibizioni musicali con flauti e strumenti a tastiera.
Con le bandierine tricolori tra le mani, i bambini si sono alternati al microfono per condividere i pensieri preparati per la ricorrenza, regalando momenti di emozione e raccoglimento. Una vera lezione di educazione civica vissuta fuori dalle aule scolastiche.
La commemorazione si è svolta davanti al monumento ai Caduti, la cui storia risale agli anni Venti del Novecento, quando, durante l’amministrazione del sindaco Serafino De Lucia, venne realizzata un’opera commemorativa nell’area precedentemente destinata al Parco della Rimembranza, come documentato dalle ricerche del compianto professor Galante Colucci.
Una giornata che ha unito istituzioni, scuola e cittadini nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita durante i conflitti, ribadendo l’importanza della pace, della libertà e dell’unità nazionale.
A lasciare il segno sono state soprattutto le voci dei più giovani, capaci di trasformare il ricordo del passato in un messaggio di speranza per un futuro senza guerre.



