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Gescal di Roccarainola, soffitti con intonaco pericolante, muffa e secchi in corridoio. Una famiglia denuncia: “Tre anni di denunce e sopralluoghi, nessuno interviene”
ROCCARAINOLA (NA) – “Sono tre anni che stiamo così. Tra denunce e sopralluoghi nessuno si è fatto vivo. Non ce la facciamo più, abbiamo un bambino di 12 anni con disabilità”.
Inizia così il video-appello arrivato alla redazione di BiNews. Le immagini che vedete sono eloquenti: il corridoio di un alloggio Gescal allagato, pezze, secchi e bacinelle ovunque per raccogliere l’acqua che scende dal soffitto. I soffitti scrostati, l’intonaco crollato, la muffa nera in bagno, nelle camere da letto dove non si può più dormire.
“Teniamo acqua dappertutto. In tutte le camere da letto non ci possiamo dormire. E non è oggi, non è ieri. Sono tre anni” dice la donna nel video, mostrando il bagno dove lava il figlio.
Una situazione igienico-sanitaria insostenibile, resa ancora più drammatica dalla presenza di un minore con disabilità.
“Chiamiamo le istituzioni e non va bene perché facciamo vedere tutte queste cose. Come dobbiamo fare se non abbiamo un aiuto? Sono venuta a fare i sopralluoghi e nessuno è venuto. Da tre anni stiamo aspettando che ci vengano ad aggiustare sopra”.
L’appello finale è diretto: “Signor Borrelli, la prego, se ascolta questo video, ci venga ad aiutare. Siamo nella Gescal di Roccarainola, non ce la facciamo più”.
La famiglia chiede solo di poter vivere in una casa dignitosa e sicura. Chiede un intervento urgente per la messa in sicurezza del solaio e del tetto, da cui provengono le infiltrazioni.
BiNews lancia un appello all’ente gestore, al Comune di Roccarainola e al Consigliere Borrelli affinché si intervenga immediatamente.





