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QUADRELLE (AV) – Non si placa la polemica sulle fotografie pubblicate nei giorni scorsi riguardanti lo stato della mensa della scuola primaria “Padre Pio”. Dopo la richiesta di rettifica avanzata da un gruppo di mamme, che aveva preso le distanze dalle immagini sostenendo di non averle realizzate né di aver avuto accesso ai locali interessati, arriva la precisazione di Quadrelle Futura, compagine che amministra il comune.
In una nota diffusa alla stampa, il gruppo precisa innanzitutto che le fotografie riguardano un immobile di proprietà comunale destinato a un servizio pubblico e che sarebbero state scattate durante un sopralluogo effettuato dagli amministratori nell’esercizio delle proprie funzioni.
Secondo quanto sostenuto nella replica, le immagini non ritraggono persone identificabili, minori, insegnanti o genitori e non contengono dati personali o informazioni riservate. Per questo motivo, viene evidenziato come la loro pubblicazione rientrerebbe nell’ambito dell’attività di trasparenza e informazione istituzionale, finalizzata a documentare lo stato dei luoghi e ad informare la cittadinanza.
Quadrelle Futura sottolinea inoltre che la mensa sarebbe rimasta inutilizzata per oltre dieci anni e afferma che l’attuale amministrazione ha già provveduto agli interventi necessari affinché il locale possa tornare operativo con l’apertura del prossimo anno scolastico.
Nel documento si precisa che la minoranza è libera di contestare l’opportunità politica della pubblicazione delle immagini o di ritenerle rappresentative solo di una parte della situazione, ma si evidenzia come, dal punto di vista giuridico, la diffusione di fotografie di locali pubblici degradati, privi di persone identificabili e di dati personali, difficilmente possa configurare una violazione della normativa sulla privacy.
La nota assume anche un tono politico, sostenendo che il degrado documentato non sarebbe attribuibile all’attuale amministrazione, ma rappresenterebbe il risultato di anni di mancati interventi da parte delle precedenti gestioni amministrative. “Quadrelle Futura” ribadisce quindi la volontà di proseguire nel percorso di trasparenza e informazione verso i cittadini.
Infine, il gruppo dichiara di essersi dotato di un dossier fotografico e di ulteriori dichiarazioni raccolte da soggetti coinvolti nella vicenda, precisando che la contestazione avanzata dalla minoranza non determinerebbe automaticamente l’illegittimità della pubblicazione delle immagini.
La vicenda resta dunque al centro del dibattito cittadino, dopo la richiesta di rettifica presentata dal gruppo di mamme e la successiva risposta di Quadrelle Futura. Il confronto, che coinvolge aspetti amministrativi, politici e giuridici, potrebbe conoscere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.