PD NOLA: SCUOLA, PUC E AMBIENTE E POLITICHE SOCIALI SIANO AL CENTRO DEL DIBATTITO PUBBLICO E POLITICO

PD NOLA: SCUOLA, PUC E AMBIENTE E POLITICHE SOCIALI SIANO AL CENTRO DEL DIBATTITO PUBBLICO E POLITICO

Nel consiglio comunale tenutosi l’8 ottobre, sono stati finalmente sanciti i nuovi assetti politici della Città. La nuova Giunta è stata ufficialmente presentata e la maggioranza ha un perimetro chiaro, per quanto più ristretto di quanto dovesse apparire alla vigilia. Quest’ultimo aspetto non può certamente passare sottotraccia: ad oggi, Andrea Ruggiero può contare su un solo consigliere di scarto rispetto alla nuova opposizione.

Non entriamo nel merito degli aspetti di contorno che hanno caratterizzato la trattazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno. Riteniamo doveroso, invece, concentrarci sull’accento che il Sindaco ha ritenuto di porre sulla stabilità. Ci trova d’accordo nel ritenere necessario porre fine a un ciclo, per nulla virtuoso, che vede la nostra Città andare al voto ogni due anni. Una prassi, questa, ormai vista come fisiologicamente accettabile, e che è persino ormai troppo comune in troppe amministrazioni locali nella nostra Città metropolitana, ma che non può essere tollerata, non può diventare la normalità e che, di fatto, è solo causa di una stasi durata troppo a lungo.

Pur in assenza dell’esposizione organica di un nuovo programma di governo, il Sindaco ha comunque individuato una serie di obiettivi, anzitutto opere pubbliche, da realizzare nei prossimi anni. Un quadro meritorio nel quale rileviamo, però, l’assenza di due urgenze.

La prima: è iniziato l’anno scolastico e, purtroppo, gli alunni, le famiglie, il personale docente e amministrativo della scuola “T. Vitale” non hanno ancora risposte su dove saranno dislocati, nonostante a gennaio inizieranno nel plesso una serie di lavori oggettivamente impattanti.

La seconda: non una sola parola è stata spesa sul PUC, che rappresenta un tema cruciale per il governo del territorio, che deciderà la Nola del domani.

Chiediamo al Sindaco ed all’Amministrazione di avviare un confronto pubblico immediato su queste due tematiche.

Edilizia scolastica e diritto all’istruzione; PUC, governo e tutela del territorio; assetto delle politiche sociali, oggetto del consiglio comunale monotematico del 12 ottobre; cambiamento climatico e assetto idro-geologico, come ci hanno ricordato gli ultimi giorni con allagamenti dovuti a nubifragi sempre più violenti e improvvisi: riteniamo che possa partire da questi punti quel dialogo permanente tra le forze politiche e civiche di centrosinistra che pure ci è stato chiesto dagli amici della locale sezione del PSI. Non ci tiriamo indietro e siamo disposti a fare la nostra parte fino in fondo, in un perimetro identitario e programmatico chiaro, definito e connotato.