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Monteforte Irpino (AV) – A sei mesi dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, riteniamo doveroso condividere con i cittadini alcune riflessioni sulle recenti attività del Consiglio Comunale e sulle scelte assunte dal gruppo di opposizione.
La nostra posizione, espressa attraverso l’astensione e successivamente con una forma di dissenso politico simbolico, non nasce da pregiudizi nei confronti della maggioranza, ma dalla convinzione che metodo, trasparenza e rispetto delle regole rappresentino elementi essenziali per il corretto funzionamento delle istituzioni e per la tutela dell’interesse pubblico.
Il Rendiconto della gestione 2025: la necessità di un confronto più approfondito
Nel corso dell’ultima seduta consiliare è stato sottoposto all’approvazione il Rendiconto della gestione 2025, documento fondamentale per comprendere lo stato delle finanze comunali e valutare l’efficacia dell’azione amministrativa.
La nostra scelta di non esprimere un voto favorevole è stata determinata principalmente da due elementi.
Il primo riguarda il ritardo nell’approvazione del documento, che la normativa prevede entro il 30 aprile. La discussione avvenuta a ridosso del mese di luglio rappresenta una circostanza che merita attenzione e che inevitabilmente incide sulla programmazione e sul controllo dell’attività amministrativa. Dall’analisi della relazione sul 2025 è chiarissimo che l’ente continua ad avere un problema di cassa e liquidità, nonché incertezza sulle entrate. Nella consapevolezza della drammaticità contabile, la cosa che ci offende di più è che ci aspettiamo ancora un segnale rispetto alla riduzione delle indennità (che vengono percepite per intero, senza riduzione).
Il secondo riguarda il fatto che restano ancora inevase le nostre richieste rispetto alla gestione delle aree verdi attrezzate e dei parchi.
Riteniamo che documenti di tale importanza richiedano tempi adeguati di studio e confronto, nell’interesse dell’intero Consiglio Comunale e della cittadinanza.
Costi della politica e responsabilità istituzionale
In una fase nella quale gli enti locali sono chiamati a gestire risorse sempre più limitate, crediamo che la politica debba offrire un segnale concreto di responsabilità e vicinanza ai cittadini.
Per questa ragione abbiamo proposto una riflessione sulla possibilità di una riduzione volontaria e simbolica, pari al 10% o al 20%, delle indennità di funzione degli amministratori, nonché un approfondimento sui costi sostenuti dall’Ente per alcuni istituti previsti dalla normativa vigente.
Si tratta di diritti pienamente riconosciuti dalla legge e che nessuno intende mettere in discussione. Tuttavia, riteniamo che un gesto di sobrietà e responsabilità possa rappresentare un segnale importante nei confronti della comunità.
Crediamo che, soprattutto nei momenti più delicati per le finanze pubbliche, le istituzioni debbano dare l’esempio. La nostra proposta non ha alcun carattere personale o polemico, ma nasce dall’idea che il senso di responsabilità debba partire innanzitutto da chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica.
La sentenza del Consiglio di Stato e il rispetto delle istituzioni
Un ulteriore elemento di riflessione riguarda la recente sentenza del Consiglio di Stato.
Pur nel pieno rispetto delle competenze degli organi istituzionali e giudiziari coinvolti, riteniamo che il pronunciamento meriti un’attenta valutazione politica e amministrativa. La decisione interessa due sezioni elettorali e coinvolge un numero significativo di cittadini, circostanza che ne accresce la rilevanza sotto il profilo democratico e rappresentativo.
Per questo motivo riteniamo opportuno che l’amministrazione promuova una riflessione approfondita sugli effetti e sulle conseguenze del provvedimento, nell’interesse della stabilità istituzionale e della piena fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Dichiarazione del Gruppo Consiliare di Opposizione
“La nostra posizione non rappresenta una chiusura al dialogo, bensì la richiesta di un confronto più aperto, trasparente e rispettoso delle prerogative di tutti i consiglieri comunali.
Continueremo a svolgere il nostro ruolo con senso delle istituzioni, spirito costruttivo e attenzione agli interessi della comunità.
Chiediamo all’amministrazione di valutare con attenzione le questioni da noi sollevate, sia sul piano della gestione finanziaria sia rispetto agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato, nella convinzione che il confronto democratico rappresenti sempre un valore aggiunto per il buon governo del nostro Comune.
Il nostro impegno resta esclusivamente rivolto alla tutela e al rispetto dei cittadini nonché al miglioramento e al futuro di Monteforte Irpino.”
Ufficio Stampa – Gruppo Consiliare di Opposizione di Monteforte Irpino