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di Francesco Piccolo
Nel momento più delicato della stagione i tigrotti reagiscono e conquistano tre punti pesanti. Sotto dopo il gol di Ravasio, i gialloblù ribaltano tutto con Balde, De Rosa ed Esposito. In panchina l’avellano Luca Tulino, chiamato a guidare la squadra in attesa del nuovo allenatore
GIUGLIANO — Serviva una risposta, ed è arrivata forte e chiara. Il Giugliano supera 3-1 il Foggia al “De Cristofaro”, ritrova la vittoria e soprattutto rialza la testa in uno dei momenti più delicati della stagione.
Una serata particolare anche per Luca Tulino, il tecnico avellano chiamato a guidare temporaneamente la squadra dopo l’esonero di Raffaele Di Napoli. In attesa della scelta del nuovo allenatore, il club si è affidato a chi conosce ambiente, gruppo e dinamiche interne da anni. E la risposta del campo è stata immediata.
IL FOGGIA COLPISCE, IL GIUGLIANO REAGISCE
L’inizio dei tigrotti è positivo, ma al 17’ è il Foggia a trovare il vantaggio. Dalla sinistra arriva il pallone giusto per Ravasio, che non sbaglia e porta avanti i rossoneri.
Il Giugliano, però, non si scompone.
La squadra continua a giocare, alza il ritmo e al 25’ trova il pareggio. Esposito serve Balde, che con un diagonale preciso batte Saro e rimette la partita in equilibrio.
È il gol che cambia la serata.
DE ROSA COMPLETA LA RIMONTA
I gialloblù prendono fiducia e continuano a spingere. Il Foggia arretra, mentre il Giugliano cresce minuto dopo minuto.
Al 42’ arriva il sorpasso: De Rosa raccoglie un pallone al limite e lascia partire una splendida conclusione al volo che vale il 2-1.
Il “De Cristofaro” esplode e all’intervallo il Giugliano ha già ribaltato una partita cominciata in salita.
ESPOSITO METTE IL SIGILLO
Nella ripresa la squadra di Tulino non abbassa l’intensità.
Improta e Galletta continuano a creare problemi alla retroguardia rossonera e al 59’ arriva la rete che chiude praticamente i conti.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Zammarini serve Gennaro Esposito, che trova il rasoterra vincente per il 3-1.
Da quel momento il Giugliano controlla con maggiore sicurezza. Il Foggia prova a riaprirla e sfiora anche il palo con Haoudi, ma il risultato non cambia.
TULINO, UNA NOTTE DA RICORDARE
Al triplice fischio può finalmente partire la festa.
Il Giugliano sale a 10 punti e ritrova ossigeno in classifica, ma soprattutto ritrova fiducia dopo giorni complicati sul fronte tecnico.
E nella serata della ripartenza c’è anche un pezzo di Avella.
Tulino, da anni dentro il progetto gialloblù e ormai profondo conoscitore dell’ambiente, si prende una vittoria pesante nel giorno in cui gli viene affidata la squadra. Non una rivoluzione, ma una risposta concreta: compattezza, carattere e capacità di reagire dopo lo svantaggio.
Il futuro della panchina resta da definire. Il presente, però, ha dato una risposta precisa.
Contro il Foggia il Giugliano è tornato a vincere. E alla guida dei tigrotti, nella notte della riscossa, c’era Luca Tulino.
IL TABELLINO
GIUGLIANO – FOGGIA 3-1
Reti: 17’ Ravasio (F), 25’ Balde (G), 42’ De Rosa (G), 59’ Esposito (G).
Giugliano: Bolletta; Panico, Zammarini, Justiniano, Galletta (75’ La Vardera), De Rosa (82’ Peluso), Balde (82’ Ibe), Improta, Esposito (87’ Rigo), Forciniti (46’ Varone), Caldore.
Allenatore: Luca Tulino.
Foggia: Saro; Todisco, Seck, Gallo, Coulibaly (60’ Touré), Petito (75’ Merdji), Zuccon (60’ Haoudi), Luciani, Berra, Azarovs (46’ Smeraldi), Ravasio (75’ Del Sole).
Allenatore: Auteri.
Ammoniti: Azarovs, Seck (Foggia); Forciniti (Giugliano).
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma.
Assistenti: Alessia Cerrato di San Donà di Piave e Leonardo Tesi di Padova.
Quarto ufficiale: Maria Marotta di Sapri.
Operatore FVS: Diego Spatrisano di Caserta.