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Si avvicina il taglio del nastro della 49ª Sagra della Castagna di Serino IGP, la più antica d’Irpinia. Dal 9 all’11 ottobre il borgo di Rivottoli tornerà a ospitare una delle manifestazioni più partecipate dell’autunno irpino, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. L’inaugurazione è fissata per venerdì alle ore 19.
Alla cerimonia sono attesi, oltre al sindaco Vito Pelosi, i primi cittadini del comprensorio, le autorità civili e religiose e i rappresentanti delle associazioni della Valle del Sabato. Prevista anche la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca.
L’attesa per l’evento si accompagna a un piano organizzativo che punta soprattutto sulla gestione dei flussi e sulla sicurezza. Parcheggi, viabilità e servizio navette rappresentano i principali aspetti sui quali si è concentrata l’attenzione dell’Amministrazione comunale, anche alla luce delle criticità che interessano il raccordo autostradale Avellino-Salerno, segnato dalla presenza di numerosi cantieri.
Questioni affrontate anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Avellino Franca Fico. L’obiettivo è evitare congestionamenti nelle aree di accesso alla manifestazione, favorire l’utilizzo dei parcheggi individuati e assicurare un deflusso regolare dei visitatori attraverso un servizio navette adeguato all’affluenza prevista.
Un altro capitolo riguarda la prevenzione. Particolare attenzione sarà riservata alla somministrazione di bevande alcoliche e ai controlli sulla guida in stato di ebbrezza, con servizi di vigilanza lungo le principali arterie interessate dal traffico. Centrale anche il rispetto delle disposizioni antincendio e delle misure di sicurezza nelle aree destinate agli stand e al pubblico.
L’obiettivo è coniugare la partecipazione popolare con un’organizzazione capace di limitare i disagi per residenti e automobilisti, garantendo condizioni di sicurezza per operatori e visitatori.
Per Serino si tratta di un appuntamento che va oltre l’aspetto gastronomico, rappresentando un’importante occasione di promozione del territorio e delle sue produzioni. Un’edizione che assume un significato particolare anche in vista del cinquantesimo anniversario della manifestazione.

