
![]()
Al Santuario della Madonna della Libera l’incontro organizzato da padre Franco Picardi e Graziella Iorio. Presente anche padre Maurizio Patriciello.
CASTELLAMMARE DI STABIA – Una giornata di preghiera, incontro e condivisione al Santuario della Madonna della Libera. Domenica 11 ottobre si è svolto l’evento “Le Nozze di Cana”, organizzato dai Lumi Viventi di Misericordia di padre Franco Picardi e Graziella Iorio, con la partecipazione di padre Maurizio Patriciello.
Nel messaggio di ringraziamento diffuso dopo l’incontro, gli organizzatori raccontano una giornata vissuta con intensa partecipazione spirituale. Al centro del loro ricordo c’è soprattutto il legame nato tra i presenti: «Veramente ci siamo sentiti famiglia», scrivono, indicando nella comunione tra le persone uno dei momenti più significativi dell’appuntamento.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a padre Maurizio Patriciello. Gli organizzatori hanno apprezzato la semplicità del suo intervento e le riflessioni offerte, considerate un contributo importante al percorso di crescita umana e spirituale della comunità.
Parole di gratitudine anche per il diacono Giovanni, descritto come una presenza costante e affettuosa accanto al gruppo, e per i benefattori che ne sostengono le attività.
La giornata è stata accompagnata inoltre da esibizioni di danza e dal contributo di un coro. I Lumi Viventi di Misericordia hanno ringraziato i maestri e i partecipanti, sottolineando la disponibilità del corpo di ballo e dei ragazzi, che hanno atteso il proprio intervento prima di offrire uno spettacolo vissuto dalla comunità come un momento di gioia e condivisione. Il coro è stato salutato come una presenza ormai parte della famiglia del gruppo.
Nel racconto degli organizzatori, anche il miglioramento del tempo dopo la tempesta del giorno precedente ha assunto un significato spirituale. I riferimenti a “miracoli visibili e invisibili” esprimono il modo in cui la comunità ha interpretato e vissuto l’esperienza di fede.
L’incontro al Santuario della Madonna della Libera lascia così, nelle parole dei promotori, il ricordo di una comunità raccolta attorno alla preghiera, alla gratitudine e alla vicinanza reciproca. Il messaggio conclusivo riassume lo spirito della giornata: «Gesù, confido in te».


