Lauro celebra 50 anni di arte naïve: mostra, convegno e nuovi murales nel centro storico

Lauro celebra 50 anni di arte naïve: mostra, convegno e nuovi murales nel centro storico

Il 23 agosto la presentazione della nuova edizione di “Estate Naïf” e l’inaugurazione della mostra “Alle origini di una tradizione”. Dal 24 al 30 agosto Franco Mora e Carlo Moretti realizzeranno quattro nuove opere.

LAURO – Cinquant’anni di colori, arte e memoria sulle pareti del borgo. Lauro celebra nel 2026 il mezzo secolo trascorso dalla prima esperienza che, nel 1976, portò gli artisti naïfs a dipingere sui muri del paese, dando vita a una tradizione destinata a lasciare un segno profondo nell’identità culturale del territorio.

Quell’esperienza crebbe nel corso degli anni, trasformando strade, piazze e vicoli in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto e facendo di Lauro un importante punto di riferimento per questa particolare espressione pittorica.

A cinquant’anni dalla prima edizione, il Comune dedica alla ricorrenza un appuntamento speciale di “Estate Naïf”, la rassegna nata nel 2022 con l’obiettivo di riportare, dopo anni di assenza, i colori e gli artisti naïfs tra le strade del borgo.

L’apertura è in programma domenica 23 agosto, alle ore 19.00, nella Sala Consiliare del Comune di Lauro. Dopo i saluti del sindaco Rossano Sergio Boglione, si terrà il convegno dedicato al cinquantesimo anniversario della tradizione naïve lauretana.

Al confronto parteciperanno Giovanni Sperandeo, giornalista RAI e cultore di storia patria; Isidoro Siniscalchi, cultore dell’arte naïve e collaboratore nell’allestimento della mostra; gli artisti Franco Mora e Carlo Moretti. Interverranno inoltre, in collegamento da remoto, Adua Del Genio, autrice del volume “Lauro, i murales naïf”, e Antonio Casalino, gallerista e tra i protagonisti della nascita dell’esperienza naïve a Lauro nel 1976.

Nel corso della serata sarà inaugurata anche “Alle origini di una tradizione”, mostra temporanea che attraverso fotografie, documenti e articoli storici, prevalentemente risalenti agli anni Settanta, permetterà di ripercorrere le origini e l’evoluzione di questa esperienza artistica. L’esposizione comprenderà inoltre una selezione di dipinti naïfs appartenenti alla collezione del Comune di Lauro e resterà visitabile fino al 30 agosto.

Ma il cinquantesimo anniversario non sarà soltanto un viaggio nella memoria. Dal 24 al 30 agosto, infatti, l’arte tornerà concretamente sui muri del centro storico: Franco Mora e Carlo Moretti saranno impegnati nella realizzazione di quattro nuovi murales, arricchendo ulteriormente il patrimonio artistico a cielo aperto del paese.

Particolarmente significativo sarà il ritorno di Franco Mora. L’artista fu infatti tra i protagonisti della prima esperienza del 1976 e proprio a Lauro realizzò il suo primo murale.

Cinquant’anni dopo, dunque, il filo della storia si riannoda: gli stessi muri che contribuirono alla nascita di una tradizione tornano ad accogliere nuovi colori e nuove opere, mettendo in dialogo memoria e futuro.

Per una settimana Lauro tornerà così ad essere il borgo dei murales naïfs, celebrando un patrimonio artistico che da mezzo secolo rappresenta una delle pagine più originali della sua storia culturale.

Lauro celebra 50 anni di arte naïve: mostra, convegno e nuovi murales nel centro storico