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Prodotto da Follower One e girato ad Altavilla Irpina, il film riunisce attori esperti e giovani talenti della Irpinia Film Academy di Avellino. Con la partecipazione straordinaria e amichevole di Antonio Fiorillo.
AVELLINO – Un messaggio di pace che nasce in Irpinia e guarda al panorama cinematografico nazionale. «La voce della pace», il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Modestino Di Nenna e prodotto da Follower One, è in concorso ai David di Donatello 2027.
Il progetto porta al centro del racconto un tema universale: la pace come responsabilità condivisa, da costruire attraverso le scelte e i gesti di ogni giorno. Il cinema diventa così uno strumento per interrogarsi sulle conseguenze della violenza, dell’odio e delle divisioni, richiamando l’attenzione sulle persone che ne subiscono il prezzo più alto.
Dietro ogni conflitto ci sono vite spezzate, famiglie divise e sogni interrotti. Da questa consapevolezza prende forma un’opera che invita all’ascolto e al rispetto della vita umana, ricordando quanto sia necessario superare l’indifferenza e riconoscere la sofferenza degli altri.
Le riprese si sono svolte ad Altavilla Irpina, con la collaborazione del Comune. Le ambientazioni del paese hanno contribuito a definire l’identità visiva del cortometraggio, legando il racconto al territorio che lo ha accolto.
Tra gli elementi più significativi della produzione c’è il coinvolgimento degli allievi della Irpinia Film Academy di Avellino, protagonisti accanto a interpreti esperti. Per i giovani talenti, il film ha rappresentato un’occasione concreta di confronto con il lavoro sul set, trasformando il percorso formativo in esperienza professionale.
Il cast comprende Bruna Aquino, Sabino Tomasetti, Zlata Holovnych, Valentina Pokhodalova, Rossanna Iarrobino, Claudia Luciano, Sabrina Famoso, Gerarda Cucciniello, Mattia Saccone, Pietro Carbonara, Mena Matarazzo, Sabrina Capone, Noemi Troise, Catherine Reppucci, Daniela Di Salvo, Danilo Salandra, Sara Manganelli e Roberto Bonavita. Ad arricchire il progetto è la partecipazione straordinaria e amichevole dell’attore partenopeo Antonio Fiorillo.
Alla realizzazione hanno contribuito Daniel Di Meo alla fotografia, Fernando Grieco all’organizzazione generale e Ugo Alberto Andreotti all’audio in presa diretta.
Per Modestino Di Nenna, da anni impegnato nel cinema sociale e inclusivo, «La voce della pace» si inserisce in un percorso artistico dedicato alle persone, alle loro storie e alla possibilità di abbattere le barriere attraverso il linguaggio cinematografico. La collaborazione tra giovani interpreti e professionisti affermati riflette questa visione: un cinema capace di creare opportunità, valorizzare le differenze e offrire spazio a nuovi talenti.
La partecipazione al concorso dei David di Donatello 2027 rappresenta anche un’occasione di visibilità per Altavilla Irpina e per l’intera provincia di Avellino. Il cortometraggio racconta infatti una realtà locale che investe nella cultura, nella formazione e nella collaborazione tra generazioni.
Dall’Irpinia arriva così una voce che affida al cinema un invito preciso: riconoscere nell’ascolto dell’altro il primo passo verso la pace.