Il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia promuove un tavolo tecnico con le istituzioni per affrontare le sfide del settore

Il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia promuove un tavolo tecnico con le istituzioni per affrontare le sfide del settore

Avellino, 5 novembre 2026 – Un confronto concreto tra istituzioni, organismi di controllo e rappresentanti del comparto vitivinicolo per analizzare le criticità del settore e individuare strategie condivise a sostegno del futuro della viticoltura irpina.
È questo l’obiettivo del tavolo tecnico “Comparto vitivinicolo irpino: politiche, regole e strategie”, promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, in programma giovedì 12 novembre 2026, alle ore 15:00, presso l’Opificio delle DOCG e DOC d’Irpinia, in via Filande ad Avellino.
L’iniziativa nasce dalla necessità di aprire un dialogo istituzionale sulle principali questioni che interessano oggi il comparto vitivinicolo: la difficile congiuntura economica, l’andamento dei mercati, la sostenibilità dei costi di produzione, la valorizzazione delle denominazioni di origine, il rispetto delle regole e la necessità di garantire condizioni di trasparenza e correttezza lungo tutta la filiera.
Un momento di approfondimento e confronto che intende mettere al centro le esigenze delle imprese, dei produttori e dei viticoltori irpini, chiamati ad affrontare una fase particolarmente complessa per il settore.
Al tavolo interverranno Teresa Bruno, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia; Fausto Picone, Presidente della Provincia di Avellino; Francesco Manzo, Responsabile Nazionale Vini RINA Agrifood; Salvatore Schiavone, Direttore ICQRF Campania, Molise e Calabria; il Col. t.SPEF Leonardo Erre, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino; Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania.

«Il comparto vitivinicolo irpino ha bisogno oggi di un confronto serio, responsabile e soprattutto operativo – dichiara Teresa Bruno, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia –. Non possiamo limitarci a registrare le difficoltà del momento: dobbiamo costruire insieme risposte concrete, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali e gli organismi competenti. La tutela delle nostre denominazioni passa anche attraverso regole chiare, controlli efficaci, trasparenza del mercato e condizioni che consentano alle imprese di continuare a investire e creare valore sul territorio.
Il nostro obiettivo è dare voce alle esigenze della filiera, rafforzare il dialogo istituzionale e individuare strumenti e strategie capaci di sostenere la competitività del vino irpino, tutelando il lavoro dei produttori e il valore economico, sociale e culturale delle nostre denominazioni».

Il tavolo tecnico vuole rappresentare un’occasione di ascolto e di proposta, nella convinzione che il futuro del comparto vitivinicolo irpino debba essere costruito attraverso la collaborazione tra istituzioni, organismi di controllo, imprese e rappresentanze della filiera.
Il vino irpino è un patrimonio del territorio.
La sua tutela e il suo futuro richiedono responsabilità, regole e una visione condivisa.