Il giovane docente irpino Vincenzo Fiore aprirà il convegno internazionale “Emil Cioran”

Il giovane docente irpino Vincenzo Fiore aprirà il convegno internazionale Emil Cioran

Sarà un appuntamento di rilievo internazionale quello in programma il 20 e 21 ottobre 2026 a Napoli, nella prestigiosa sede di Palazzo Du Mesnil, in via Chiatamone 62/63, dove si terrà il Convegno Internazionale Emil Cioran, promosso dal Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Ad aprire il convegno sarà Vincenzo Fiore, giovane studioso irpino e docente di Filosofia e Storia presso il Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino, da anni impegnato nello studio dell’opera di Cioran e considerato tra i massimi esperti internazionali del grande rappresentante del pensiero tragico contemporaneo.
Fiore presenterà in anteprima “Lo specialista del caos. Lettere ai contemporanei“, nuovo volume in uscita a gennaio per Mimesis, che si inserisce nel lungo percorso di ricerca che lo studioso conduce da anni attorno alla figura e all’opera di Cioran.
Il nuovo libro rappresenta un ulteriore tassello di una ricerca che ha già prodotto risultati significativi. Nel 2024 Fiore ha curato per Mimesis “Il nulla per tutti. Lettere ai contemporanei”, volume che ha portato alla luce una serie di lettere inedite di Cioran indirizzate a importanti intellettuali del Novecento. Le lettere rappresentano, del resto, una chiave privilegiata per entrare nel laboratorio umano e intellettuale di Cioran: attraverso la corrispondenza emergono rapporti, amicizie, polemiche, giudizi sulla cultura contemporanea e riflessioni che spesso affiancano o illuminano la sua produzione filosofica e letteraria. Il lavoro di Fiore si muove proprio in questa direzione: non soltanto interpretare i libri pubblicati da Cioran, ma ricostruire il tessuto di relazioni, scritti e documenti che sta dietro alla sua opera, riportando alla luce testi rimasti a lungo fuori dal circuito editoriale.
Il convegno dell’Università “L’Orientale” rappresenterà inoltre un momento di confronto tra alcuni dei principali studiosi internazionali di Cioran, provenienti da diverse parti del mondo. Per due giornate Napoli diventerà così uno dei centri internazionali del dibattito sul pensatore del pessimismo, del dubbio e della disillusione, offrendo l’occasione per rileggere Cioran attraverso prospettive diverse: filosofiche, letterarie, linguistiche e storiche.