Capodanno a Napoli: numerosi accessi in ospedale per incidenti legati ai botti

Capodanno a Napoli: numerosi accessi in ospedale per incidenti legati ai botti

La notte di San Silvestro ha portato con sé, oltre ai festeggiamenti, anche un significativo numero di interventi sanitari in tutta l’area metropolitana di Napoli. Tra città e provincia, sono state infatti decine le persone che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche a causa di incidenti avvenuti durante l’uso di fuochi pirotecnici.

Il bilancio complessivo parla di oltre cinquanta accessi ospedalieri, con una presenza non trascurabile di minorenni coinvolti negli episodi. Fortunatamente, nessuno dei feriti risulta in pericolo di vita e la maggior parte delle lesioni è stata giudicata di lieve o media entità.

Nel capoluogo partenopeo si è registrata la quota maggiore degli interventi, mentre altri casi sono stati segnalati nei comuni dell’hinterland. I dati mostrano un aumento rispetto allo scorso anno, quando il numero dei feriti era stato sensibilmente più basso, segnale di una tendenza che preoccupa le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza.

La tipologia degli infortuni è riconducibile quasi esclusivamente allo scoppio di petardi e altri articoli pirotecnici: ustioni superficiali, ferite alle mani e problemi agli occhi sono le conseguenze più comuni. In un solo episodio si segnala una persona colpita da un proiettile, mentre tutti gli altri casi sono legati all’uso improprio o imprudente dei fuochi d’artificio.

Una parte consistente dei pazienti è già stata dimessa dopo le prime cure, mentre alcuni adulti restano ricoverati per ulteriori controlli e accertamenti clinici. I minori coinvolti, secondo quanto riferito, sono stati trattati e dimessi senza complicazioni.

Le autorità rinnovano l’invito alla prudenza, sottolineando come un utilizzo responsabile dei fuochi pirotecnici sia fondamentale per evitare che una notte di festa si trasformi in un’emergenza sanitaria.