Regione Campania, scoppia il caso Commissioni: Enzo Alaia escluso, terremoto nella maggioranza

Regione Campania, scoppia il caso Commissioni: Enzo Alaia escluso, terremoto nella maggioranza

La definizione delle presidenze delle Commissioni permanenti del Consiglio regionale della Campania non passa inosservata e lascia dietro di sé più di una scossa politica. L’accordo raggiunto dalla maggioranza di centrosinistra, dopo settimane di trattative complesse, segna infatti una scelta destinata a far discutere: fuori dalle presidenze restano Enzo Alaia e Gennaro Oliviero, due figure centrali dell’ultimo quinquennio.
Particolarmente rumorosa è l’esclusione di Enzo Alaia, esponente di Casa Riformista ed ex presidente della Commissione Sanità. Nonostante le quasi 20mila preferenze raccolte alle Regionali dello scorso novembre e la richiesta esplicita di continuità alla guida della Commissione, Alaia resta fuori dalla partita. Una decisione politicamente pesante, anche alla luce dell’indagine ancora in corso che lo riguarda proprio per il suo precedente ruolo alla Sanità: un elemento che, evidentemente, ha inciso nelle scelte finali della coalizione.
Non meno significativa la posizione di Gennaro Oliviero, che dopo cinque anni alla presidenza del Consiglio regionale esce dal perimetro delle presidenze di Commissione. Per lui resta il ruolo di capogruppo di A Testa Alta, salvo eventuali sviluppi legati alla carica di Questore alle Finanze, ipotesi che potrebbe aprirsi con le dimissioni annunciate di Raffaele Aveta.
Intanto, la maggioranza ha blindato l’intesa sui nuovi assetti, con la distribuzione delle otto Commissioni permanenti che fotografa i nuovi equilibri interni:
•I Commissione – Ciro Bonajuto (Casa Riformista)
•II Commissione – Corrado Matera (Partito Democratico)
•III Commissione – Giovanni Mensorio (Avanti–Psi)
•IV Commissione – Luca Cascone (A Testa Alta)
•V Commissione – Bruna Fiola (Partito Democratico)
•VI Commissione – Loredana Raia (Partito Democratico)
•VII Commissione – Salvatore Flocco (Movimento 5 Stelle)
•VIII Commissione – Raffaele Aveta (Movimento 5 Stelle)
L’esclusione di Alaia, in particolare, rischia di aprire una frattura profonda all’interno della maggioranza: un segnale politico forte che ridisegna i rapporti di forza e apre interrogativi sulla gestione della sanità regionale e sugli equilibri futuri del Consiglio. Più che una semplice rotazione di incarichi, la nuova mappa delle Commissioni appare come una scelta di campo destinata a lasciare strascichi.