Quadrelle, locali della mensa scolastica allagati dopo il nubifragio: l’opposizione chiede verifiche sulla sicurezza

Quadrelle, locali della mensa scolastica allagati dopo il nubifragio: l’opposizione chiede verifiche sulla sicurezza

MENSA SCOLASTICA, L’ALLAGAMENTO DEL SEMINTERRATO CONFERMA I DUBBI SULLA SICUREZZA

La bomba d’acqua che oggi ha investito il nostro Mandamento non ha risparmiato neanche la Scuola Elementare di Quadrelle.
Ancora una volta, i locali seminterrati individuati per ospitare la mensa scolastica sono stati interessati dall’acqua, allagandoli completamente.
Un episodio che, al di là delle polemiche politiche, pone una domanda semplice ma fondamentale: quei locali sono realmente idonei ad accogliere quotidianamente i nostri bambini?
È questa la domanda che il gruppo di opposizione ha posto fin dall’inizio.
Non abbiamo mai dichiarato di essere contro la mensa. Non siamo contro i genitori e non vogliamo creare disagi alle famiglie.
Al contrario, il nostro intervento nasce esclusivamente dal dovere di controllo che spetta ai consiglieri comunali di opposizione e dalla necessità di verificare che gli ambienti destinati ai bambini possiedano tutti i requisiti necessari sotto il profilo della sicurezza, dell’igiene e dell’accessibilità.
Ed è proprio per questo che abbiamo chiesto al Comune la documentazione relativa ai locali.
Documentazione che ci è stata negata.
Ed è qui che sono nati i nostri dubbi.
Perché non consentire ai consiglieri comunali di verificare gli atti relativi a locali destinati a ospitare una mensa scolastica?
Quali sono i requisiti dei locali? Quali verifiche sono state effettuate? Quali autorizzazioni e certificazioni sono disponibili?
Sono domande legittime, alle quali riteniamo che debbano essere date risposte altrettanto chiare.
L’allagamento verificatosi oggi assume, in questo contesto, particolare rilevanza perché e’ prova che non sussistono ad oggi le condizioni adeguate per garantire lo svolgimento della mensa in quel seminterrato.
E viene spontaneo chiedersi cosa accadrà ai lavori realizzati in questi giorni. Se materiali come i pannelli in cartongesso sono stati interessati dall’acqua, dovranno essere verificati e, se necessario, rimossi e sostituiti per evitare il ripetersi di problemi legati all’umidità e alla muffa.
Ma soprattutto, ci rivolgiamo ai genitori che in questi giorni hanno criticato il nostro intervento sui social.
Vi siete mai chiesti se quei locali possiedano tutti i requisiti necessari per accogliere i vostri figli?
Vi siete mai chiesti:
quali siano le vie di fuga;
come sia garantito l’accesso a una persona con disabilità;
come sia organizzata l’evacuazione;
quali siano le condizioni di sicurezza in caso di emergenza;
cosa sia previsto in caso di un evento sismico;
quale sia il percorso che consentirebbe ai bambini di raggiungere rapidamente un luogo sicuro?
Sono interrogativi che non appartengono alla politica.
Riguardano la sicurezza dei nostri bambini.
Lo scorso anno tutti questi interrogativi non sono stati posti, semplicemente perché gli alunni consumavano il pasto in classe, soluzione che, secondo quanto ci è stato riferito, era consentita.
Quest’anno, invece, secondo quanto comunicato dall’Ufficio Tecnico, questa possibilità non sarebbe più praticabile e, di concerto con l’Amministrazione, è stata individuata la soluzione dei locali seminterrati.
È proprio davanti a questa nuova situazione che, come consiglieri di opposizione, riteniamo doveroso svolgere tutte le verifiche.
Oggi sarebbe fin troppo facile dire: “Ve l’avevamo detto”.
Ma non è questo il nostro obiettivo.
Il nostro obiettivo è molto più semplice: capire, verificare e ottenere risposte.
Abbiamo chiesto gli atti al Comune. Non avendoli ottenuti, abbiamo ritenuto necessario rivolgerci alle autorità competenti affinché siano effettuati gli accertamenti necessari.
Perché quando si parla di bambini, sicurezza e salute, non possono esistere contrapposizioni politiche.
Non stiamo facendo una guerra alla mensa.
Stiamo chiedendo trasparenza, documenti, verifiche e sicurezza.
E crediamo che siano proprio i genitori, prima di tutti, ad avere il diritto di conoscere con chiarezza la situazione dei locali nei quali i propri figli dovrebbero consumare il pasto.
La mensa è un servizio necessario.
La sicurezza dei bambini lo è ancora di più.

Gruppo consiliare di opposizione  QUADRELLE CIVICA

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