Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto

Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto

Ieri sera, domenica 16 agosto, la seconda edizione alla Basilica Santuario di Santa Maria Materdomini. Una manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e al patrimonio culturale immateriale campano

NOCERA SUPERIORE – Una serata all’insegna della memoria, delle tradizioni e dell’incontro tra comunità. Si è svolta ieri sera, domenica 16 agosto, alle 20.30, nella suggestiva cornice della Basilica Santuario di Santa Maria Materdomini, la seconda edizione del Premio Sette Madonne – Città di Nocera Superiore “Stella Diana”, dedicata alla memoria di Anna Sellitto.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e tramandare il patrimonio culturale immateriale della Campania: dalle feste popolari ai pellegrinaggi, passando per ritualità religiose, musica, danza e antiche tradizioni artigianali.

Il Premio è promosso dalla Rete delle Sette Madonne, che riunisce i Comuni di Mercogliano, Scafati, Pagani, Nocera Superiore, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Villa di Briano. L’organizzazione è stata curata dalla Cooperativa Sociale Giancarlo Siani e dall’Associazione Culturale degli Scettici, con il supporto della FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari e della FITP Campania.

A condurre la serata sono stati Paolo Apolito e Ilaria Di Gaeta, accompagnando un appuntamento pensato per dare riconoscimento ad artisti, studiosi, comunità e associazioni impegnati nella salvaguardia e nella trasmissione della cultura popolare.

Un messaggio particolarmente sentito è arrivato dal sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, che al termine della manifestazione ha sottolineato il valore delle tradizioni come strumento di incontro e condivisione.

«Il Premio Sette Madonne ci ricorda che custodire le proprie radici non significa chiudersi, ma avere la forza di condividerle con gli altri», ha evidenziato il primo cittadino, rimarcando come cultura e partecipazione possano avvicinare realtà differenti senza cancellarne l’identità.

Per l’amministrazione comunale, la serata di Materdomini ha rappresentato anche l’immagine di una Nocera Superiore capace di accogliere, integrare e valorizzare le differenze, facendo delle proprie radici un elemento di unione.

La seconda edizione del Premio si è così conclusa con un messaggio che va oltre la manifestazione: le tradizioni, quando vengono condivise, diventano un ponte tra generazioni e comunità, mantenendo vivo il passato e consegnandone il patrimonio culturale al futuro.                                                                                                                                                                                Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto Nocera Superiore, il Premio Sette Madonne celebra le radici della Campania nel ricordo di Anna Sellitto