Nocciole, primi segnali di ripresa. Alaia: «Il merito è dei contadini»

Nocciole, primi segnali di ripresa. Alaia: «Il merito è dei contadini»

Il Comitato civico a difesa del nocciolo attende i risultati della produzione e critica il sostegno delle istituzioni. Il presidente Tommaso Estatico prosegue il confronto con le altre realtà territoriali.

Cresce l’attesa per i risultati della produzione di nocciole. Secondo le prime stime riferite dal Comitato civico a difesa del nocciolo, il raccolto si prospetta superiore a quello degli ultimi anni, segnati da difficoltà che hanno pesato sull’intero settore corilicolo. Un segnale incoraggiante, in attesa dei dati definitivi.

A sottolinearlo è il portavoce del Comitato, Salvatore Alaia, che attribuisce il possibile recupero alla determinazione degli agricoltori. Tenacia, lavoro e volontà di custodire una tradizione produttiva avrebbero consentito, nella sua lettura, di mantenere vivo un comparto fondamentale per l’economia di numerose comunità.

Alaia richiama il valore sociale della coltivazione del nocciolo, che per molte famiglie ha rappresentato una fonte di reddito con cui affrontare le spese quotidiane e sostenere il futuro dei figli.

«Il ringraziamento deve essere rivolto solo e semplicemente ai contadini», afferma il portavoce, riconoscendo l’impegno di chi ha continuato a lavorare nonostante le difficoltà. Un patrimonio di competenze e valori familiari che, secondo Alaia, può ancora offrire prospettive alle nuove generazioni.

Le critiche alle amministrazioni

Accanto ai segnali di speranza, il Comitato esprime un giudizio critico sull’azione delle istituzioni. Alaia contesta alle amministrazioni locali, a partire dai sindaci, una scarsa attenzione verso una questione che considera di grande rilevanza economica e sociale.

Le critiche riguardano anche l’assessora all’Agricoltura Serluca. Secondo il portavoce, sarebbe mancata una visita sul territorio per conoscere direttamente le condizioni del comparto e le difficoltà dei produttori. Alaia giudica insufficiente l’impegno istituzionale dedicato al settore.

Il confronto per il rilancio

Alle dichiarazioni del portavoce si affianca l’attività del presidente del Comitato, il professor Tommaso Estatico, che prosegue il confronto con altre realtà territoriali per individuare strategie utili al rilancio della corilicoltura.

L’obiettivo è trasformare gli eventuali segnali di ripresa in una prospettiva duratura. In attesa dei risultati definitivi della produzione, il Comitato torna quindi a chiedere attenzione per un settore che lega lavoro agricolo, reddito familiare e futuro delle comunità.