Napoli, nuova vita per l’Ippodromo di Agnano: 16,8 milioni per la riqualificazione

Napoli, nuova vita per l’Ippodromo di Agnano: 16,8 milioni per la riqualificazione

Firmata la concessione per 35 anni alla New Agnano Arena & Races. Previsti interventi sull’impianto, tutela dei lavoratori e delle attività sociali. Agnano punta ad aprirsi anche a concerti e spettacoli

NAPOLI – Una concessione lunga 35 anni e 16,8 milioni di euro di investimenti privati per ridisegnare il futuro dell’Ippodromo di Agnano. Il Comune di Napoli ha firmato il contratto che affida la gestione dell’impianto alla New Agnano Arena & Races Srl, aprendo una nuova fase per uno dei luoghi simbolo della tradizione ippica napoletana.

L’operazione è stata costruita attraverso la finanza di progetto. Dei 16,8 milioni complessivi, circa 13,5 milioni saranno destinati alla riqualificazione strutturale ed edilizia dell’ippodromo e delle aree interessate. Gli investimenti saranno sostenuti da capitali privati e, alla conclusione della concessione, le opere e le migliorie realizzate resteranno al patrimonio comunale.

La concessione avrà un valore complessivo stimato in 216 milioni di euro nell’arco dei 35 anni. È previsto anche un canone a favore del Comune, destinato a crescere nel tempo: dai 60mila euro annui del primo quinquennio fino a 264mila euro nell’ultima fase, per un gettito complessivo indicato in circa 6 milioni.

Un punto centrale dell’accordo riguarda l’occupazione. Il nuovo gestore dovrà riassorbire il personale uscente, mentre sarà garantita la continuità delle realtà associative storicamente presenti all’interno della struttura, comprese le attività di ippoterapia e il mercatino domenicale.

Il progetto guarda inoltre a un utilizzo più ampio dell’area. Accanto alle corse e alla vocazione ippica, l’obiettivo è fare dell’Ippodromo uno spazio capace di ospitare anche concerti, spettacoli, iniziative sportive, sociali e di intrattenimento.

«Con la firma di questo contratto restituiamo alla città e all’intero Paese un polo sportivo d’eccellenza», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, indicando nel rilancio della tradizione ippica e nell’ammodernamento della struttura gli obiettivi dell’operazione.

La firma, però, rappresenta soprattutto il punto di partenza. Dopo anni complessi per l’impianto, la partita si sposta ora sui cantieri, sui tempi della riqualificazione e sulla capacità di tenere insieme sport, lavoro e nuove funzioni. Per Agnano comincia così una sfida destinata a durare decenni: riportare l’ippodromo al centro della vita sportiva e sociale di Napoli.