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La mostra, promossa dalla Pro Loco Baiano e curata dalla Piccola Cometa sarà visibile dall’11 al 13 settembre al Teatro Colosseo.
di Saverio Bellofatto
Scorrendo il catalogo con le immagini delle opere di Roberto Natali, pittore autodidatta, Ferrarese di nascita, la mente mi trasporta all’importante corrente artistica nata alla fine della seconda guerra mondiale: “Informale” termine coniato nel 1951 dal critico francese Michel Tapié e prevale in virtù della sua forza generativa. L’astrattismo informale si distingue dall’astrattismo in quanto l’artista, volutamente, abbandona qualsiasi forma geometrica o figurativa per dare spazio all’immaginario fatto di macchie, colori, di concrezioni materiche e, con l’uso spesso di materiali poveri riutilizzati per dare forma e emozioni all’occhio dello spettatore. Questa è l’arte e la pittura di Roberto Natali, una tavolozza cromatica di forte intensità espressa su supporti vari: cartoni, juta, stoffe, legno, quest’ultimo materiale in particolare, proveniente da vecchi manufatti come cassette, fondi dei vecchi contenitori di dame impagliate, porte e quant’altro. Questo eclettismo artistico l’ha portato a spaziare anche nei contesti della moda e della creazione dei tessuti, una sua particolare esperienza e collaborazione con l’affermato stilista tedesco Karl Lagerfeld. Si sono interessati della sua pittura i critici L. Boarini, V. Borotto, Lappi, Pasini e il maestro Angles Grannini.
Roberto Natali, sarà presente alla collettiva Percorsi d’Arte promossa dalla pro Loco Baiano e curata dall’Associazione La Piccola Cometa nell’ambito della 32° Festa della nocciola Teatro Colosseo Baiano dall’11 al 13 Settembre 2026. Natali, ha voluto omaggiare per l’occasione il nostro territorio con tre tele dedicate alla nocciola.
