“La CIA si confronta per un progetto di agricoltura delle aree interne”

La CIA si confronta per un progetto di agricoltura delle aree interne

 

AVELLINO – Domani, Lunedì 26 gennaio allo 9 e 30 a Napoli presso la Stazione Marittima si terrà il convegno nazionale della CIA, la Confederazione Italiana degli Agricoltori. Oltre 1000 agricoltori e operatori di settore provenienti dalle regioni del Sid Italia si confronteranno sulle sfide di un’agricoltura sempre più importante per l’economia italiana ma che non è ancora centrale nelle politiche e strategie di sviluppo ed in particolare sulla valorizzazione delle aree interne. “L’agricoltura rappresenta la principale voce dell’economia italiana e come tale deve tornare al centro delle politiche e delle strategie di sviluppo – afferma il Vice Presidente Regionale e Presidente della Cia Avellino Michele Masuccio – ciò sarà possibile solo puntando sulla valorizzazione delle aree interne – distretti rurali che si interfacciano con le aree metropolitane; senza dimenticare alcuni fattori fondamentali che frenano lo sviluppo, quali: la semplificazione amministrativa, il corretto utilizzo dei fondi comunitari, ottimizzare le produzioni tipiche (biodiversità) ed il sostegno ai giovani agricoltori che intendono avviare un’attività. L’agricoltura, che oggi genera un giro d’affari oltre  i  260 miliardi di euro, pari al 17% del PIL italiano, è l’unica vera soluzione alla lunga crisi economica che attraversa il nostro Paese”.

Al convegno saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, per i saluti, seguirà la relazione introduttiva di Alessandro Mastrocinque, Vice presidente nazionale Cia, e Ivano Russo, Consigliere alla Coesione territoriale del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Graziano Del Rio. Interverranno il Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e il Vice Ministro Economia e Finanze Enrico Morando.

Il dibattito entrerà nel vivo con una tavola rotonda coordinata da Antonio Polito, direttore del Corriere del Mezzogiorno con la partecipazione di Gaetano Pascale, Presidente di Slow Food, il Sindaco di Matera Salvatore Adduce, il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, Giuseppe Montalbano, Vice presidente nazionale CNA, i governatori della Campania Stefano Caldoro e della Calabria Mario Oliverio, l’imprenditore Piero Mastroberardino e l’antropologo Vito Teti dell’Università della Calabria. Conclusioni di Dino Scanavino, Presidente nazionale Cia.