Inchiesta sulla Napoli-Bari, Libera Avellino: «Preoccupazione per i cantieri, servono controlli e monitoraggio civico»

Inchiesta sulla Napoli Bari, Libera Avellino: «Preoccupazione per i cantieri, servono controlli e monitoraggio civico»

Esprimiamo profonda preoccupazione per il gravissimo quadro indiziario emerso dall’inchiesta della Procura di Napoli sui cantieri dell’Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari nel nostro territorio. Pur ribadendo il massimo rispetto per il lavoro della magistratura e ricordando che le indagini sui soggetti coinvolti, tra cui i consorzi Hirpinia AV, Nacav e Telese, sono ancora in corso, non possiamo restare in silenzio di fronte a ciò che le carte stanno delineando.
È inaccettabile che la realizzazione di un’infrastruttura strategica si trasformi in una zona franca dove le tangenti, celate persino nei regali natalizi, costruiscano un sistema di favori e subappalti che scarica i suoi costi sul territorio e sui cittadini. Le recenti notizie che hanno coinvolto il cantiere di Grottaminarda devono portarci a riaffermare che la corruzione non è un crimine “pulito” e senza vittime. Lavoro, ambiente e salute, infatti, finiscono per essere sempre i primi beni sacrificabili di fronte alla furia predatoria di pochi. Operai stranieri costretti a turni massacranti in condizioni degradanti, danni ecologici da amianto e rischi strutturali per l’impiego di calcestruzzo scadente: basterebbe uno solo di questi elementi a scalfire l’integrità di un’opera destinata alla collettività. Se il denaro pubblico ben investito in servizi e opportunità può ricucire strappi importanti nella fiducia tra cittadino e amministrazione, quello macchiato da interessi personali e sfruttamento apre ferite profonde. Di fronte notizie di questo tipo che coinvolgono opere con miliardi di euro di fondi pubblici, non possiamo permettere che i nostri territori diventino l’ennesima volta un generoso banchetto per il sistema criminale.
Ci faremo promotori di un’azione di monitoraggio civico sulle opere del nostro territorio. Chiediamo con forza alle istituzioni di attenzionare la vicenda, ed esigiamo una reale accessibilità ai dati pubblici affinché i cittadini, al fianco delle istituzioni, possano farsi sentinelle. Sollecitiamo, inoltre, il rafforzamento dei controlli antimafia e la vigilanza sui cantieri. Lo sviluppo delle grandi infrastrutture nelle nostre aree interne deve essere un volano di crescita democratica e civile, non l’ennesima ferita inferta a una terra già troppe volte tradita.

Libera Avellino