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Grande partecipazione alla celebrazione presieduta dall’abate Riccardo Luca Guariglia. In tanti, anche giovani, hanno raggiunto a piedi il Santuario di Mamma Schiavona
MONTEVERGINE – Un Ferragosto di fede e devozione ai piedi di Mamma Schiavona. Il Santuario di Montevergine ha fatto registrare una grande affluenza di fedeli, pellegrini e visitatori, arrivati da diverse zone della Campania per celebrare la solennità dell’Assunzione di Maria.
Numerosa la partecipazione alla Santa Messa delle ore 11, presieduta dall’abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia. La Basilica si è riempita di fedeli, mentre tanti pellegrini – tra loro anche numerosi giovani – hanno scelto di raggiungere il Santuario a piedi, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella devozione popolare.
Nell’omelia, l’abate ha richiamato il significato di Maria come guida nel cammino della vita: «Maria assunta in cielo, nostra Madre pervenuta alla meta, ci insegni a non deviare la strada nel nostro pellegrinaggio», invitando i fedeli a riconoscere nella Vergine un segno di speranza e consolazione.
Una giornata che assume un significato particolare anche per il carattere giubilare della Basilica di Maria Santissima di Montevergine, da secoli punto di riferimento spirituale per la Campania e meta di pellegrinaggi.
Alla celebrazione era presente anche Giancarlo Di Chiara, delegato della Sezione Irpinia dell’OESSG, che ha portato alla Comunità Benedettina i saluti della delegazione irpina.
Nonostante le difficoltà legate alla viabilità degli ultimi mesi, Montevergine conferma così la propria straordinaria capacità di richiamo.
Nel giorno di Ferragosto, ancora una volta, migliaia di passi hanno avuto la stessa direzione: il Santuario di Mamma Schiavona.
