
![]()
Richiesti sostegno istituzionale, flessibilità sui ritardi e partecipazione al confronto con Regione Campania ed EAV
SPERONE – I disagi dei trasporti sulla linea ferroviaria Baiano-Napoli entrano nella vertenza per la tutela del diritto allo studio. Il Comitato Pendolari “E(A)Vitiamolo” ha rivolto un’istanza ai dirigenti scolastici del Liceo Statale Enrico Medi e dell’IPSSEOA Carmine Russo di Cicciano, oltre che dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali di Avella, chiedendo interventi urgenti a sostegno degli studenti pendolari.
Il documento, datato 29 settembre 2026 e firmato dal presidente Salvatore Alaia e dal portavoce Luigi Peluso, denuncia le conseguenze dell’attuale sistema misto treno-navetta, con interscambio alla stazione di Volla. Secondo quanto segnalato dal Comitato, i tempi di percorrenza hanno superato le due ore per singola tratta, con pesanti ripercussioni sulla quotidianità degli studenti del Mandamento Baianese e dell’Agro Nolano.
Al centro della protesta anche l’insufficienza dei mezzi sostitutivi. Nell’istanza si riferisce di autobus e navette incapaci di assorbire il flusso della popolazione scolastica, rallentati dal traffico delle ore di punta e, quando pieni, impossibilitati ad accogliere tutti gli studenti in attesa.
Per il Comitato, le difficoltà della mobilità si traducono in una lesione del diritto allo studio: ritardi all’ingresso, sveglie prima dell’alba e lunghi spostamenti riducono il tempo disponibile per lo studio e il riposo. Una situazione che, secondo i firmatari, incide sulla concentrazione, sul rendimento e sul benessere psicofisico dei ragazzi, penalizzandoli in base al territorio di provenienza.
Tre le richieste rivolte alle scuole. La prima riguarda una presa di posizione ufficiale a sostegno della vertenza, da trasmettere alla Regione Campania e a EAV per documentare l’impatto dei disservizi sulla continuità didattica e sostenere il ripristino del collegamento ferroviario diretto.
Il Comitato sollecita inoltre misure temporanee di flessibilità sugli orari d’ingresso, affinché i ritardi dovuti ai trasporti non comportino ingiuste penalizzazioni. Tra le proposte figura anche il non computo delle ore di assenza parziale riconducibili a tali disagi, una richiesta sulla quale gli istituti sono chiamati a valutare i provvedimenti adottabili.
Infine, viene chiesta la disponibilità dei dirigenti a contribuire al Tavolo Istituzionale Monotematico richiesto dai sindaci, anche attraverso relazioni scritte sulle difficoltà registrate nelle rispettive comunità scolastiche.
L’iniziativa si collega al Documento Programmatico del 26 agosto 2026 che, secondo quanto riportato nell’istanza, il Comitato e i primi cittadini del territorio hanno già indirizzato alla Regione Campania e a EAV per chiedere il ripristino immediato del treno diretto.
“E(A)Vitiamolo” si mette a disposizione degli istituti per coordinare le iniziative e raccogliere dati sui disagi degli studenti, chiedendo un riscontro urgente. L’obiettivo è coinvolgere il mondo della scuola in una vertenza che riguarda anche l’accesso quotidiano alle lezioni e le condizioni in cui centinaia di ragazzi affrontano il percorso formativo.