Dalla provincia di Napoli nasce PIQOD, la startup che punta sull’intelligenza artificiale per il turismo

Dalla provincia di Napoli nasce PIQOD, la startup che punta sull’intelligenza artificiale per il turismo

NAPOLI – Una piattaforma per confrontare tour, visite guidate ed esperienze turistiche, con funzionalità social e strumenti basati sull’intelligenza artificiale. È il progetto alla base di PIQOD, startup del settore travel-tech fondata da Lucio Sorrentino, imprenditore originario della provincia di Napoli, che guarda al mercato internazionale partendo da un’idea sviluppata nel Sud Italia.

L’obiettivo è semplificare la ricerca delle attività da svolgere durante un viaggio, riunendo in un unico ambiente digitale proposte di diversi operatori turistici. La piattaforma permette di consultare escursioni, attrazioni e visite guidate, confrontare le alternative e raggiungere il sito del fornitore per effettuare la prenotazione.

PIQOD non gestisce direttamente la vendita delle esperienze, ma opera come motore di ricerca e comparazione. Tra gli operatori presenti figurano Viator, Tiqets e Headout, realtà già attive nel mercato internazionale delle attività turistiche.

Il servizio è disponibile in più di sette lingue e, secondo quanto riferito dal fondatore, ha già registrato prenotazioni da parte di utenti di diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Spagna, Germania e Regno Unito.

Accanto alla ricerca tradizionale, il progetto introduce alcune funzioni pensate per accompagnare gli utenti anche prima della partenza. È possibile salvare le esperienze di interesse, consultare la cronologia delle ricerche e individuare attività nelle vicinanze attraverso un sistema di localizzazione.

Una parte della piattaforma è dedicata alla condivisione dei contenuti. Gli utenti possono pubblicare Stories fotografiche visibili per 24 ore, collegandole a una località o a un’esperienza turistica. Una mappa interattiva consente di esplorare questi contenuti in base ai luoghi in cui sono stati condivisi.

L’idea è affiancare alle informazioni commerciali anche il racconto diretto dei viaggiatori, offrendo un ulteriore strumento per conoscere destinazioni e attività.

Tra gli sviluppi tecnologici figura PIQOD Oracle, un’interfaccia basata sul Model Context Protocol (MCP), standard che consente agli agenti di intelligenza artificiale compatibili di interagire con strumenti e fonti di dati esterni.

Attraverso questa tecnologia, il progetto punta a rendere le informazioni sulle esperienze turistiche consultabili anche da sistemi di intelligenza artificiale, affiancando così nuovi canali di ricerca al sito tradizionale.

Per dicembre 2026 è inoltre previsto, secondo il programma annunciato dalla startup, il lancio delle applicazioni per iOS e Android.

Dietro il progetto c’è Lucio Sorrentino, che ne coordina lo sviluppo con il supporto di collaboratori e strumenti tecnologici. La scelta di rivolgersi fin dall’inizio a un pubblico internazionale rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa, nata dall’esperienza di un imprenditore della provincia di Napoli.

PIQOD si inserisce in un settore già caratterizzato dalla presenza di grandi piattaforme digitali, nel quale la capacità di distinguersi dipenderà anche dalla qualità delle informazioni offerte, dall’effettiva utilità delle nuove funzionalità e dalla risposta degli utenti.

Una sfida ancora aperta, che vede una realtà imprenditoriale legata al territorio campano confrontarsi con un mercato globale, cercando di integrare ricerca turistica, contenuti condivisi dai viaggiatori e intelligenza artificiale.

La piattaforma è consultabile all’indirizzo piqod.it.