Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero

Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero

AVELLINO – Porte forzate, bottiglie abbandonate tra le poltrone, mozziconi di sigaretta, rifiuti e ambienti danneggiati dall’umidità. È la situazione emersa questa mattina, mercoledì 14 ottobre, durante un sopralluogo al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, dove l’amministrazione comunale ha voluto mostrare alla stampa le condizioni in cui versa una delle principali strutture culturali della città.

A effettuare la visita sono stati l’assessore alla Cultura Luca Cipriano e l’assessore ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone, che hanno illustrato le criticità riscontrate e le prime iniziative previste per il recupero dell’edificio.

Il quadro emerso riguarda sia la sicurezza sia lo stato di manutenzione. Nella platea e nei corridoi sono stati rinvenuti rifiuti e oggetti abbandonati, mentre negli spazi destinati agli uffici e ai camerini sono visibili i segni delle infiltrazioni d’acqua, con muffa, intonaci deteriorati e danni a pareti e soffitti.

Particolarmente delicata è la questione degli accessi non autorizzati. Secondo quanto riferito nel corso del sopralluogo, negli ultimi dieci giorni sarebbero state documentate tre intrusioni, episodi per i quali sono state presentate denunce. Una situazione che rende necessario intervenire anche sul controllo e sulla protezione degli ingressi.

L’assessore Cipriano ha definito il sopralluogo un’«operazione verità», spiegando la scelta di rendere pubbliche le condizioni della struttura. L’obiettivo dichiarato è individuare le priorità e avviare un percorso che consenta al teatro di tornare pienamente operativo.

Nel corso dell’incontro non sono mancati riferimenti alle precedenti gestioni e alle responsabilità politiche legate allo stato dell’edificio. Al di là del confronto amministrativo, resta però l’urgenza di affrontare i problemi materiali della struttura.

I primi interventi dovrebbero concentrarsi sulla sala e sul palcoscenico, così da consentire lo svolgimento degli appuntamenti già programmati, tra cui il concerto di Brunori Sas previsto per il 31 ottobre.

Il Comune ha inoltre prospettato un piano di recupero più esteso. Come illustrato dall’assessore Ambrosone, le verifiche e gli interventi dovranno riguardare anche gli uffici, le aree esterne, il parco retrostante e la terrazza. La quantificazione delle risorse necessarie sarà definita in una fase successiva.

Sul futuro della struttura, Cipriano ha ribadito l’intenzione di mantenere pubblica la gestione del Teatro Gesualdo, senza escludere il coinvolgimento di partner tecnici per sostenere l’organizzazione delle stagioni artistiche.

Il sopralluogo segna dunque l’avvio di una fase nella quale gli annunci dovranno tradursi in lavori e misure concrete. Con i suoi 1.287 posti, il Teatro Carlo Gesualdo rappresenta una risorsa culturale importante non soltanto per Avellino, ma per l’intera provincia.

La sfida sarà restituire alla città un teatro sicuro, curato e capace di ospitare una programmazione stabile, superando le criticità che oggi ne compromettono la piena fruibilità.                                                                                                    Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero Avellino, Teatro Gesualdo tra degrado e intrusioni: porte forzate, rifiuti e infiltrazioni. Il Comune annuncia il recupero