San Bartolo Longo e la devozione a Santa Filomena

San Bartolo Longo e la devozione a Santa Filomena

San Bartolo Longo, fondatore del celebre Santuario di Pompei, fu profondamente legato alla figura di Santa Filomena. La sua devozione lo portò, nel 1896, a scrivere un’opera dedicata alla giovane martire, intitolata “Vita di Santa Filomena Vergine e Martire”, ispirata anche alle rivelazioni della mistica napoletana suor Maria Luisa di Gesù.

Bartolo Longo attribuiva alla santa una forte intercessione divina, riconoscendole un ruolo importante nel sostegno alle opere caritative nate a Pompei, tra cui l’orfanotrofio e lo stesso santuario.

Il fondatore del Santuario di Pompei visitò più volte Mugnano del Cardinale, luogo particolarmente caro alla devozione filomeniana. In una di queste occasioni lasciò in dono un quadro della Madonna di Pompei, impreziosito dalla sua firma, testimonianza concreta del suo legame con il territorio e con il culto di Santa Filomena.