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Tricolori, omaggio alla memoria e partecipazione delle scuole per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. I più giovani protagonisti della cerimonia.
AVELLA – Il Tricolore ai piedi del monumento, le autorità raccolte accanto agli studenti e il suono della tromba ad accompagnare l’omaggio ai caduti. Avella ha celebrato il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, personale in uniforme, associazioni e cittadini.
A caratterizzare la commemorazione è stata la partecipazione di numerosi bambini e ragazzi, schierati davanti al monumento insieme agli adulti. Tra le loro mani bandierine italiane e cartelloni preparati per l’occasione: una presenza che ha dato alla giornata anche il significato di un incontro tra generazioni.
Lo spazio della cerimonia è stato allestito con drappi e composizioni di palloncini nei colori della bandiera italiana. Accanto al monumento, il gonfalone e i fiori hanno fatto da cornice ai diversi momenti della commemorazione.
Nel corso della manifestazione si sono alternati interventi al microfono e momenti di raccoglimento ricordando tutti i caduti ella prima e seconda guerra mondiale. Anche i più giovani hanno preso la parola davanti ai partecipanti, portando il proprio contributo alla celebrazione. Le immagini mostrano gli studenti riuniti attorno ai cartelloni, seguiti con attenzione dalle autorità e dal pubblico.
Il momento musicale affidato alla tromba ha accompagnato l’omaggio davanti al monumento, mentre i presenti sono rimasti raccolti nel ricordo di chi ha perso la vita in guerra.
La cerimonia ha riportato al centro della vita cittadina un luogo della memoria che appartiene alla comunità. Il monumento ai Caduti è diventato così uno spazio di partecipazione condivisa, nel quale il ricordo del passato è stato affidato anche alle voci e alla presenza degli alunni.
Una commemorazione vissuta insieme, con le istituzioni e le scuole fianco a fianco, nel segno della memoria e del legame tra la storia nazionale e quella della comunità avellana.













