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Premiati Casarano, Carli e il campano Domenico Manfredi. Il 15 e 16 novembre, alla Mostra d’Oltremare, trenta finalisti si contenderanno i riconoscimenti del concorso “Miglior Panettone del Mondo”.
Due medaglie d’oro e una d’argento per la pasticceria italiana alla FIPGC Panettone World Cup Tokyo, conclusa il 29 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura della capitale giapponese. Un risultato che accompagna l’attesa per il prossimo appuntamento della Federazione: la finale del “Miglior Panettone del Mondo”, in programma a Napoli il 15 e 16 novembre, nell’ambito della fiera Gustus, alla Mostra d’Oltremare.
A conquistare il gradino più alto del podio a Tokyo sono stati il maestro pasticciere leccese Enrico Casarano, nella categoria Panettone al Cioccolato, e il ferrarese Ruggiero Carli, nella categoria Panettone Classico. Al campano Domenico Manfredi è andata invece la medaglia d’argento per il Pandoro.
La manifestazione, organizzata da FIPGC Asia con il coinvolgimento dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e dell’Istituto Italiano di Cultura, ha visto la partecipazione di 48 Paesi, confermando la diffusione internazionale dei grandi lievitati della tradizione italiana.
Nel Panettone Classico, alle spalle di Carli, la Francia ha ottenuto sia l’argento sia il bronzo. Nella categoria al Cioccolato, vinta da Casarano, il secondo posto è andato alla Francia e il terzo a Taiwan. Per il Pandoro, invece, l’oro è stato conquistato dal Giappone, davanti all’Italia di Manfredi e all’Ecuador.
Il Team Italia era guidato dal presidente e giurato Matteo Cutolo, affiancato dal maestro e giurato Raffaele Romano. Cutolo ha espresso soddisfazione per i risultati, sottolineando il valore dei professionisti italiani e l’importanza del confronto con le altre scuole di pasticceria come occasione di crescita, formazione e ricerca della qualità.
Trenta finalisti attesi a Napoli
Archiviata la competizione giapponese, l’attenzione si sposta sulla Campania. Il 15 e 16 novembre, Gustus ospiterà la finale del concorso “Miglior Panettone del Mondo”, promosso dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, dai cento professionisti inizialmente in gara sono stati selezionati trenta finalisti, chiamati a confrontarsi in quattro categorie: Panettone Classico, Panettone Innovativo, Panettone Salato e Pandoro. Ciascun concorrente dovrà presentare due prodotti conformi alle caratteristiche della propria categoria.
Per il Classico, nelle versioni Milano o piemontese glassata, saranno centrali la gestione del lievito madre e l’equilibrio dell’impasto, arricchito con canditi d’arancia, uvetta e cedro. La categoria Innovativo lascerà spazio ad abbinamenti e interpretazioni originali, mentre il Salato esplorerà occasioni di consumo diverse da quelle tradizionali. Il Pandoro metterà alla prova i concorrenti su una preparazione che richiede particolare precisione nelle lavorazioni e nella lievitazione.
Napoli si prepara così ad accogliere una nuova sfida tra maestri pasticcieri, con la tradizione italiana al centro di un confronto sempre più internazionale.