AVELLA. Il Convento delle suore Canossiane giunge alla fine della sua storia. 

AVELLA. Il Convento delle suore Canossiane giunge alla fine della sua storia. 

(Riceviamo e Pubblichiamo). Dove è finita la memoria di tutti quei bambini e quei ragazzi che nel convento delle suore canossiane hanno fatto illo tempore il loro catechismo? Dove è finita la memoria di quei ragazzi e quei giovani che hanno vissuto negli ambienti e nei giardini delle suore canossiane momenti di attività aggregazionali e ludiche nei periodi estivi? Dove è finita la memoria di tanta solidarietà che suore e laici hanno operato ad Avella nell’aiuto alle famiglie più bisognose? Alla luce di questi quesiti e con profondo rammarico potremmo rispondere, che tutto sia finito in un dimenticatoio. Il convento delle suore canossiane è stato venduto e venduto ad un privato cittadino. Così finisce la storia di un luogo, che dai primi decenni del 1900 ha rappresentato un presidio religioso ( e non solo ) nel nostro territorio, mentre tutti sono stati a guardare, il lento depauperamento delle vocazioni religiose, ma anche la perdita progressiva di rendere quel luogo attivo e vivo, nonostante, gli strenui sforzi di un piccolo gruppo di laici. Perdiamo il tempo delle campane che suonavano a distesa durante la novena dei defunti o durante la novena della Madonna del Carmine. Si cancella il vissuto di tante generazioni avellane, che dalle suore canossiane hanno svolto momenti importanti della loro infanzia e della loro adolescenza.
Avella perde un pezzo di storia, che nessuno ci restituirà, neppure l’ipotesi di una riconversione della struttura ” in possibili attività assistenziali “. Salutiamo il ricordo di Madre Agnese Tulino che tanto ha dato per difendere, migliorare e potenziare la struttura e salutiamo fraternamente suor Katty e suor Teresa che ci lasciano per altri lidi: che peccato!!!
Pres. Vincenzo Serpico