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L’Ente Parco Regionale del Partenio interviene con fermezza sui temi caldi della salvaguardia forestale e del decoro ambientale che stanno interessando l’area protetta, delineando con chiarezza competenze, limiti e strategie d’azione per il futuro del territorio. Al centro dell’attenzione vi è la necessità assoluta di bloccare ogni forma di “mattanza” legata ai tagli boschivi irregolari e di porre un freno definitivo all’odioso fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti lungo i sentieri e le piazzole montane.
A fronte delle crescenti segnalazioni, l’Ente Parco evidenzia tuttavia un limite strutturale: l’amministrazione non ha nel proprio organico personale di vigilanza deputato al pattugliamento o all’elevazione di sanzioni. Ai sensi della normativa vigente, le uniche autorità competenti per le attività di sorveglianza, controllo e repressione degli illeciti ambientali all’interno dell’area protetta sono il Comando dei Carabinieri Forestali e i Corpi di Polizia Locale (Vigili Urbani) dei Comuni ricadenti nel comprensorio. «Il Partenio è un ecosistema vivo e delicatissimo, la cui integrità è messa a rischio sia da pratiche di taglio forestale troppo aggressive che dall’inciviltà di chi scambia i boschi per discariche», fanno sapere dall’Ente. «Proprio perché non disponiamo di guardiaparco interni, il ruolo dei Carabinieri Forestali e dei Vigili Urbani diventa vitale. Rivolgiamo loro un appello accorato per un coordinamento straordinario e una presenza capillare sul territorio, affinché non restino impuniti i reati contro la natura». L’Ente Parco fa infine appello al senso civico delle comunità locali, delle associazioni e dei frequentatori della montagna, esortandoli a inoltrare tempestivamente le segnalazioni di illeciti direttamente ai numeri di emergenza delle forze dell’ordine competenti e del Parco stesso, supportando così l’azione delle istituzioni. «La difesa del Partenio richiede una sinergia totale: le regole ci sono, ora serve la massima severità nell’applicarle per fermare il degrado e proteggere il nostro futuro».
Il Presidente dell’Ente Parco regionale del Partenio F.to Francesco Iovino