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Il Comitato 2025/26 affida a una lettera pubblica il proprio disappunto dopo il mancato accordo sulla prosecuzione dell’attività. Nel documento vengono ricordati gli interventi realizzati per la parrocchia e annunciata la disponibilità a sostenere nuove opere.
MUGNANO DEL CARDINALE – Si apre una fase di tensione nei rapporti tra il Comitato Festa Madonna del Carmine 2025/26 e il parroco. A renderla pubblica è lo stesso Comitato attraverso una lunga lettera indirizzata alla comunità di Mugnano del Cardinale, dal titolo “Per amore della verità”, nella quale vengono ricostruiti gli ultimi avvenimenti dal punto di vista dei componenti del gruppo.
Il Comitato afferma che avrebbe preferito evitare una conclusione di questo tipo e ribadisce di essere disponibile al confronto. Nella nota vengono inoltre rinnovate le scuse per eventuali errori commessi durante il percorso organizzativo.
Secondo la ricostruzione fornita dal Comitato, in vista delle attività successive alla festa sarebbe stato contattato telefonicamente il parroco per discutere del percorso per il 2026/27. Da quel momento sarebbero emerse divergenze sulla prosecuzione dell’esperienza. Il Comitato riferisce che, durante un successivo incontro, il sacerdote avrebbe sostenuto che il clima non fosse ideale e che fosse necessario fermarsi.
Uno dei punti maggiormente contestati riguarda la restituzione dei biglietti del sorteggio. Nella lettera il Comitato sostiene di averne chiesto la riconsegna e riferisce versioni contrastanti ricevute nel corso del confronto. Si tratta, è bene precisarlo, della ricostruzione fornita unilateralmente dal Comitato: nella comunicazione mostrata non è presente la replica del parroco.
La nota passa poi in rassegna quanto realizzato negli ultimi due anni a favore della parrocchia. Tra gli interventi rivendicati figurano il restauro della Madonna, la ritinteggiatura del portone e dell’inferriata della chiesa, la pulizia e lucidatura delle scale, la sostituzione dei vasi e la sistemazione dell’ingresso, oltre all’acquisto di un nuovo tosello e sgabello.
Il Comitato lamenta inoltre di essere stato ignorato dal parroco durante l’ultima edizione della festa e sostiene che il sacerdote non avrebbe partecipato alle riunioni e che, nei giorni dei festeggiamenti, si sarebbe trovato fuori paese.
Nonostante la frattura, i componenti dichiarano di voler continuare a mettere a disposizione della comunità le risorse economiche raccolte. In particolare, manifestano la disponibilità a sostenere le spese per il restauro della statua di Padre Pio, in vista dei trent’anni dalla sua collocazione, e per il restauro di una tela presente nella chiesa, compatibilmente con le disponibilità di cassa.
La lettera si conclude con un ringraziamento alla popolazione di Mugnano del Cardinale per «l’affetto e la stima» ricevuti.
La vicenda apre dunque un confronto delicato all’interno della comunità parrocchiale. Per una ricostruzione completa dei fatti resta fondamentale conoscere anche la posizione del parroco e della parrocchia, così da poter mettere a confronto le diverse versioni su quanto accaduto.