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Suggestione clamorosa per i biancoverdi. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club avrebbe avviato da settimane un dialogo con l’entourage del colombiano. Operazione complicata e costosa, ma il contatto ci sarebbe
di Francesco Piccolo
AVELLINO – Ci sono nomi che, da soli, bastano ad accendere una piazza.
James Rodriguez è uno di questi.
Quella che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata soltanto una suggestione di mercato, oggi avrebbe contorni molto più concreti. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’Avellino avrebbe infatti avviato da settimane un dialogo per capire la fattibilità dell’operazione.
I primi contatti sarebbero partiti circa un mese fa attraverso il direttore sportivo Mario Aiello, con alcuni intermediari prima e con l’entourage del calciatore poi.
E il particolare che inevitabilmente fa rumore è uno: James avrebbe mostrato apertura alla possibilità di giocare in Serie B e, nello specifico, ad Avellino.
Questo, naturalmente, non significa che l’affare sia vicino.
Anzi.
L’operazione resta molto complessa, soprattutto dal punto di vista economico. La famiglia D’Agostino starebbe valutando con attenzione costi, sostenibilità e margini di una trattativa che uscirebbe completamente dagli standard abituali della categoria.
Ma il semplice fatto che il dialogo sia stato avviato basta per trasformare la vicenda in qualcosa di più di una voce.
E l’Avellino, a quanto pare, starebbe provando a giocarsi tutte le proprie carte.
All’entourage del colombiano sarebbero stati inviati anche alcuni video per raccontare la piazza, il Partenio e il calore del pubblico biancoverde.
Un modo per far capire cosa significa giocare ad Avellino.
Perché James Rodriguez ha conosciuto i grandi stadi, le notti di Champions, il Real Madrid, il Bayern Monaco, il Porto, il Monaco, l’Everton.
Ma il calcio, certe volte, sa sorprendere proprio quando sembra aver già raccontato tutto.
Dal punto di vista tecnico, un giocatore con le sue qualità offrirebbe ad Alessandro Nesta una soluzione fuori categoria tra le linee.
Ma l’eventuale arrivo avrebbe un peso che andrebbe ben oltre il campo.
Immagine, visibilità internazionale, marketing, entusiasmo. Sarebbe un’operazione capace di cambiare completamente la percezione dell’Avellino anche fuori dai confini italiani.
Classe 1991, James Rodriguez resta uno dei calciatori colombiani più conosciuti al mondo e uno dei nomi più importanti passati dal grande calcio europeo negli ultimi quindici anni.
Per questo la prudenza resta necessaria.
Non c’è un accordo.
Non c’è una firma.
C’è però, sempre secondo quanto riportato, un contatto.
E per una piazza come Avellino basta già questo per cominciare a sognare.
Perché certe trattative sembrano impossibili fino a quando qualcuno non decide davvero di provarci.