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Il primo cittadino, insieme a una delegazione dell’Amministrazione comunale, raggiunge il punto indicato da Alto Calore. «Vogliamo vedere con i nostri occhi cosa sta accadendo e conoscere i tempi reali per il ripristino»
MUGNANO DEL CARDINALE – Non più soltanto telefonate, comunicazioni e avvisi di sospensione. Di fronte al perdurare dell’emergenza idrica e all’ennesimo disservizio che sta creando pesanti difficoltà alla popolazione, il sindaco di Mugnano del Cardinale ha deciso di recarsi personalmente a Serino, insieme a una delegazione dell’Amministrazione comunale, per verificare sul posto il guasto segnalato da Alto Calore.
A comunicarlo è lo stesso Comune di Mugnano del Cardinale attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, con una presa di posizione particolarmente netta nei confronti della situazione che da tempo coinvolge cittadini, famiglie, commercianti e attività del territorio.
L’obiettivo del sopralluogo è verificare direttamente quali lavori siano effettivamente in corso, comprendere l’entità del problema e, soprattutto, ottenere indicazioni attendibili sui tempi necessari per il ripristino dell’erogazione idrica.
«Non possiamo continuare ad assistere a una sequenza di comunicazioni e preavvisi mentre la popolazione rimane senz’acqua e senza certezze – afferma il sindaco –. Vogliamo vedere con i nostri occhi cosa sta accadendo, quali interventi sono in corso e quali sono i tempi reali per la soluzione del problema. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e concrete».
Una scelta che segna dunque un cambio di passo da parte dell’Amministrazione: andare direttamente sul luogo del guasto e verificare quanto sta accadendo, senza limitarsi ad attendere ulteriori comunicazioni.
«Non è più il momento delle sole comunicazioni. È il momento dei fatti», è il messaggio dell’Amministrazione, che chiede ad Alto Calore interventi tempestivi, informazioni trasparenti e tempi certi.
Al termine del sopralluogo a Serino, il sindaco ha annunciato che riferirà alla cittadinanza quanto riscontrato direttamente sul posto e gli eventuali aggiornamenti sui tempi di ripristino.
Una posizione riassunta nelle parole con cui il Comune conclude il proprio intervento: «La comunità ha bisogno di acqua. La comunità ha bisogno di risposte. E le risposte devono arrivare adesso».