Quadrelle: mensa e refettorio nel seminterrato della Scuola Primaria, sicurezza e autorizzazioni, l’Amministrazione CHIARISCA

Quadrelle: mensa e refettorio nel seminterrato della Scuola Primaria, sicurezza e autorizzazioni, lAmministrazione CHIARISCA

La ripresa delle attività scolastiche post-estive coincide, quest’anno, con l’emergere di notevoli perplessità riguardanti i progetti di edilizia pubblica promossi dall’Amministrazione Isola.
Al centro del dibattito si colloca la realizzazione di una cucina e di un refettorio nel seminterrato della Scuola Primaria, un intervento che, sebbene mosso da un intento di miglioramento dei servizi, solleva questioni di fondamentale importanza riguardo alla sicurezza, alla conformità urbanistica e alla salute pubblica.

Il progetto, che prevede un investimento di circa 3.200 euro dedicato principalmente a tinteggiature e opere murarie, appare, a un’analisi preliminare, una risposta quantomeno approssimativa a una necessità complessa come quella della refezione scolastica. La scelta di collocare un locale destinato alla preparazione e alla somministrazione di pasti in un seminterrato non è una decisione neutra, né meramente estetica; è una scelta che impatta direttamente sulla vita quotidiana di bambini, docenti e personale ATA.
Ogni ambiente destinato alla collettività, e in particolare ai minori, deve rispondere a criteri di agibilità, illuminazione, aerazione e sicurezza che non possono essere sacrificati sull’altare del risparmio o della velocità esecutiva.

Le criticità strutturali iniziano dal tema dell’accessibilità. Il locale seminterrato, e’ privo di un accesso per le persone con disabilità. L’idea di destinare uno spazio ipogeo, servito unicamente da una scala interna a cucina e refettorio scolastico, contrasta con le più elementari norme di inclusività.
Un luogo frequentato da alunni deve garantire una fruibilità universale, senza che le barriere architettoniche debbano rappresentare un ostacolo insormontabile.
Inoltre, l’assenza di un’uscita diretta verso l’esterno solleva allarmi significativi sotto il profilo dell’evacuazione in caso di emergenza. La sicurezza antincendio non è un mero esercizio burocratico, ma una condizione necessaria alla sopravvivenza in scenari critici; una scala stretta e lunga utilizzabile come unica via di fuga per il locale refettorio e per il locale cucina, rendono il seminterrato un ambiente intrinsecamente ostile in caso di necessità.

Non meno preoccupanti sono le condizioni ambientali.
La mancanza di un impianto di riscaldamento adeguato (l’assenza di termosifoni è una carenza strutturale evidente) trasforma un refettorio in un ambiente insalubre durante i mesi invernali, minando il comfort necessario per un momento di pausa essenziale come il pasto. La posizione elevata delle finestre, difficilmente raggiungibili e verosimilmente insufficienti per garantire il ricambio d’aria necessario, aggiunge una complicazione ulteriore: l’illuminazione naturale e la ventilazione sono parametri normati dal D.Lgs. 81/2008 e dai regolamenti igienico-sanitari locali, parametri che non possono essere ignorati o aggirati mediante adattamenti frettolosi.

Prima di procedere con l’impiego di fondi pubblici, è indispensabile che l’Amministrazione Isola fornisca risposte chiare e trasparenti in merito alla destinazione d’uso del seminterrato.
La comunità ha il diritto di conoscere se il locale sia effettivamente certificato per fini di ristorazione.
Quale e’ ad oggi la destinazione d’uso del seminterrato?
È presente una segnalazione di agibilità?
È stato redatto un progetto antincendio depositato presso i Vigili del Fuoco?
Sono stati richiesti i pareri vincolanti delle autorità sanitarie competenti, inclusa l’ASL, per quanto concerne le procedure HACCP e la conformità degli impianti elettrici e idrici? Queste domande non sono pretestuose, ma fondate sulla necessità di tutelare l’integrità fisica e la salute dei soggetti più vulnerabili della nostra comunità.

Il quadro normativo di riferimento, d’altronde, è stringente.
Citiamo, a titolo esemplificativo, il D.P.R. 380/2001 in materia edilizia, pilastro per la sicurezza delle costruzioni; il D.M. 236/1989 e il D.P.R. 503/1996, che definiscono i canoni di accessibilità senza i quali nessun edificio pubblico può dirsi civile; le direttive del D.Lgs. 81/2008, che regolano la sicurezza nei luoghi di lavoro e la scuola è, a tutti gli effetti, il luogo di lavoro di insegnanti e operatori; infine, il Regolamento europeo CE 852/2004, che impone standard rigorosi per l’igiene degli alimenti.
Ogni intervento che trascuri anche solo uno di questi pilastri legislativi espone l’Amministrazione e l’intera comunità scolastica a rischi inaccettabili.

Non ci muove alcuno spirito polemico, né abbiamo la presunzione di sostituirci agli uffici tecnici comunali. Al contrario, il nostro intento è quello di stimolare un atto di responsabilità. Chiediamo la pubblicazione dei progetti, delle perizie tecniche, dei pareri di conformità e di ogni documento che attesti la sicurezza dei lavori.
La politica non può limitarsi a inaugurare spazi, deve garantire che tali spazi siano sicuri, accoglienti e pienamente a norma.
Se le verifiche tecniche confermeranno la bontà dell’intervento, la documentazione ufficiale servirà a fugare ogni dubbio.
Se, al contrario, emergeranno incompatibilità strutturali, la soluzione dovrà essere un’altra.

La sicurezza dei bambini non può essere affidata a supposizioni, né a interpretazioni elastiche delle norme. La qualità dell’edilizia scolastica è il primo indicatore del valore che una comunità assegna al proprio futuro. Continueremo a monitorare la situazione, chiedendo costantemente che l’interesse pubblico sia posto al di sopra della rapidità di esecuzione, nell’interesse esclusivo dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico che opera quotidianamente all’interno degli istituti del nostro territorio.

A questa nostra informativa seguirà una dettagliata richiesta agli uffici competenti e al sindaco per chiedere copia di tutta la documentazione tecnico amministrativa prescritta per legge.

Il Gruppo di Opposizione in Consiglio Comunale                                                                                                                                                                                                                              Quadrelle: mensa e refettorio nel seminterrato della Scuola Primaria, sicurezza e autorizzazioni, lAmministrazione CHIARISCA