Caffè letterario, a Sant’Angelo dei Lombardi per la promozione del  libro “ Politica e Pensiero “ di Andrea Covotta.

Caffè letterario, a Sant’Angelo dei Lombardi per la promozione del  libro “ Politica e Pensiero “ di Andrea Covotta.

Ieri sera 19 agosto 2026, nella splendida cornice della Piazzetta Pro Loco di Sant’Angelo Dei Lombardi, sita al centro storico, è stato presentato il libro “ Politica e Pensiero “, scritto da Andrea Covotta, noto giornalista e Direttore di RAI 1 – Quirinale, evento promosso dalla locale Pro Loco Alta Irpinia.

Sono intervenuti:

Rosanna Repole – Sindaco di Sant’Angelo Dei Lombardi.    S.E. Mons. Pasquale Cascio –  Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza Della  Campania -Nusco e Bisaccia.      Andrea Covotta – Autore del Libro e Giornalista- Direttore RAI 1 – Quirinale.    Tony Lucido – Ha Moderato l’evento.

Dopo i saluti istituzionali ai presenti del Sindaco Repole, abbiamo assistito  nell’emiciclo della piccola piazzetta, ad un revival politico e culturale del secolo scorso, attraverso approfonditi e accurati ragionamenti, fatti dai relatori sulla storia e personaggi dei partiti del Novecento, di cui ne riportiamo una piccolissima sintesi sulla Costituente, fatta; da S.E. Mons. Cascio.

Io sono ancora convinto, che alla Costituente hanno trovato l’accordo le aree cattoliche, quella socialista-comunista, quella liberale, i repubblicani di Aldo Bozzi e diciamo, il residuato di quello Stato risorgimentale. Si trovarono d’accordo, perché dico sempre quello che ha detto Croce: < Perché  non possiamo non dirci cristiani >.    Però dalla esigenza in quel momento, cioè, questo bacino comune della cristianità in cui alla fine si ritrovarono tutti, Questo bacino,  che poteva essere una raccolta di pensieri che appartenevano a tutti, c’era qualcosa di forte, che superò anche i contrasti, che erano forti. Perché, nella Costituente non erano tutti fratelli e sorelle, ma che poi alla fine tenne coesi tutti, oltre a questo bacino culturale, che veniva dal cristianesimo, c’era l’antifascismo. Antifascismo, che era stato sconfitto, ma che era presente e sempre in agguato “.

A margine del convegno, abbiamo posto qualche domanda all’autore del libro.

Direttore Covotta: Come è nato questo libro ? Ma è semplice. E’ nato, dalla esigenza di recuperare quello che secondo me mancava e manca ancora oggi. Cioè, quel recupero della memoria e il recupero di una politica, che oggi, si fa fatica a riscoprire e a riconoscere almeno per quello che era. E quindi riscoprire, personalità come quella di Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Pietro Nenni, Enrico Berlinguer, Sandro Pertini e Aldo Moro. Ecco ci aiuta, anche a capire e a decifrare il presente “.

Lei, ha conosciuto la prima e la seconda Repubblica, come si colloca questo periodo fatto di personalismi, nel contesto generale del paese ?Hai detto bene. Questo è un periodo in cui ai partiti e alle leadership una politica diciamo così orizzontale, si è sostituito una politica verticistica, una politica verticale. Partit,i che si identificano nel proprio leader di riferimento e questo non è che sia un male in assoluto. Però, certamente è un periodo diverso rispetto a quello che abbiamo conosciuto fino a qualche anno fa. Fino a trenta o quaranta anni fa, quando invece i grandi partiti ideologici dominavano la scena politica. Oggi, al posto dei partiti ci sono i leader e la politica è incarnata dal leader, che fa appunto poi da riferimento, anche per la opinione pubblica “.

 Lei cosa pensa di questa nuova legge elettorale, che i partiti al governo, vogliono proporre agli elettori, cambierà qualcosa ?Certamente cambierà qualcosa.  Perché, è una legge elettorale diversa da questa, che c’è attualmente, che non prevede per esempio il premio di maggioranza. Questa legge elettorale, che è stata già votata alla Camera, adesso andrà in discussione al Senato recupera invece il premio di maggioranza che era presente nella passata legge, quella che ha anticipato il cosiddetto Rosatellum, fatta da Calderoli. Quindi, una legge elettorale che ritorna un po a qualche anno fa. Bisogna vedere se avrà il CDX la forza di inserire le preferenze, che sono comunque un cambio rispetto a quello che è stato invece le ultime leggi elettorali, che invece non prevedevano la preferenza. Io credo, che invece, la preferenza avvicini un po l’eletto agli elettori. Tra l’altro la preferenza ricordo. che esiste; sia per elezioni comunali, sia per le elezioni regionali e anche per le elezioni europee. Non si capisce, perché non debba esistere, anche alle elezioni politiche.  

S.E. Mons. Cascio, nella breve replica richiesta dal moderatore ha tra l’altro detto :  “Lo scrittore Covotta, con il suo  libro, consegna la cronaca alla storia, e nel contempo egli stesso diventa uno Storico “.

Carmine Martino

Caffè letterario, a Sant’Angelo dei Lombardi per la promozione del  libro “ Politica e Pensiero “ di Andrea Covotta. Caffè letterario, a Sant’Angelo dei Lombardi per la promozione del  libro “ Politica e Pensiero “ di Andrea Covotta.