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di Francesco Piccolo
Ci sono giorni in cui la fede esce dalle chiese e percorre le strade di un paese. Succede a Mugnano del Cardinale, dove il triduo in preparazione alla festa di Santa Filomena trasforma vicoli, piazze e quartieri in luoghi di preghiera, riportando la comunità a vivere uno dei momenti più autentici dell’anno.
Per tre sere consecutive le Statio Eucharisticae, celebrate davanti alle edicole votive dedicate alla Santa, hanno riunito famiglie, anziani, giovani e bambini in un cammino spirituale che accompagna l’avvicinarsi della festa patronale.
A presiedere le celebrazioni è stato il rettore del Santuario, don Giuseppe Autorino, che ha invitato i fedeli a prepararsi interiormente alla festa seguendo l’esempio di fede, coraggio e fedeltà lasciato da Santa Filomena.
Le immagini raccontano più di qualsiasi parola. Un semplice angolo del paese diventa altare, il silenzio lascia spazio alla preghiera, le luci della sera illuminano i volti dei fedeli raccolti attorno all’Eucaristia. È una scena che ogni anno si ripete e che continua a emozionare.
La partecipazione della comunità è il segno più bello di questa tradizione. Gli anziani, custodi della memoria, pregano accanto ai più giovani; le famiglie partecipano con i bambini; chi non può raggiungere il luogo della celebrazione segue la Messa dal balcone o dalla finestra della propria casa. È l’immagine di un paese che, almeno per qualche ora, si ritrova unito attorno alla propria Santa.
Particolarmente intenso il momento della consacrazione, vissuto nel silenzio e nel raccoglimento dell’intera assemblea, seguito dalla comunione che riunisce tutti attorno allo stesso altare, senza distinzioni, come un’unica famiglia.
«Sono stati momenti belli e intensi di preghiera, con una grande partecipazione che ha introdotto la festività della nostra Santa», ha sottolineato don Giuseppe Autorino al termine del triduo.
Le celebrazioni hanno così preparato spiritualmente l’inizio della festa patronale, che nei prossimi giorni porterà a Mugnano del Cardinale migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.
Perché il triduo non è soltanto un appuntamento religioso.
È il momento in cui un paese riscopre le proprie radici, rinnova la propria fede e si prepara ad accogliere la sua Patrona.
Ed è proprio tra quelle strade percorse ogni giorno, davanti alle edicole dedicate a Santa Filomena, che Mugnano continua a ritrovare la parte più autentica della propria identità.
