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di Francesco Piccolo
Tre gol contro una squadra di Serie A, un’identità tattica sempre più riconoscibile e la consapevolezza che il percorso intrapreso è quello giusto. L’Avellino esce sconfitto 6-3 dall’allenamento congiunto disputato a Formello contro la Lazio, ma in questa fase della preparazione estiva il punteggio rappresenta soltanto una parte della valutazione. A interessare Alessandro Nesta sono soprattutto le risposte offerte dal campo.
Prima del fischio d’inizio, le due squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi, scomparso nella giornata di venerdì. Un momento di grande commozione che ha preceduto una sfida utile soprattutto ai due allenatori per valutare lo stato di crescita delle rispettive squadre.
Avellino coraggioso, poi la Lazio alza il ritmo
Nesta conferma il 4-3-2-1 ormai diventato il punto di riferimento della sua squadra. Davanti a Iannarilli agiscono Vignoli, Simic, Fontanarosa e Moruzzi; Palmiero detta i tempi in cabina di regia con Sounas e Di Maggio ai lati, mentre Biasci e Spadoni supportano Favilli.
L’approccio dei biancoverdi è convincente. Al 12’ Palmiero e Sounas confezionano l’azione del vantaggio: il cross del centrocampista greco trova l’inserimento perfetto di Di Maggio, che in spaccata batte Mandas per lo 0-1.
La risposta della Lazio arriva appena tre minuti più tardi. Serra sfrutta una disattenzione della retroguardia irpina e firma l’1-1, prima che Ratkov salga in cattedra con una doppietta che indirizza il match già nel primo tempo. I biancocelesti sfruttano ogni errore dell’Avellino e chiudono la prima frazione avanti 3-1.
Gli errori costano caro, ma la reazione convince
La ripresa si apre con un’altra doccia fredda. Un errore in impostazione favorisce Belahyane, che realizza il poker laziale, mentre Artistico trasforma il calcio di rigore del momentaneo 5-1.
L’Avellino, però, non smette di giocare. I cambi operati da Nesta danno vivacità alla squadra e arrivano due reti che confermano la qualità del reparto offensivo.
Al 21’ Besaggio accorcia le distanze al termine di una splendida azione rifinita da Fila e Palumbo, mentre sette minuti più tardi è Pandolfi a ritrovare il gol al debutto stagionale dopo aver saltato le prime amichevoli per infortunio. Un segnale importante per l’attaccante biancoverde, subito protagonista al rientro.
Nel recupero Taylor realizza il definitivo 6-3, fissando un punteggio severo ma che non cancella quanto di buono mostrato dai lupi in diversi tratti della gara.
Le indicazioni per Nesta
La differenza di categoria si è vista soprattutto nella qualità tecnica e nella capacità della Lazio di punire ogni minima disattenzione. È proprio su questi dettagli che Nesta dovrà continuare a lavorare nelle prossime settimane.
Allo stesso tempo, però, arrivano indicazioni incoraggianti. L’Avellino continua a costruire occasioni anche contro un avversario di Serie A, mantiene una precisa identità tattica e ritrova elementi importanti come Pandolfi. Positive anche le prove di Fila, Palumbo e Besaggio, protagonisti nella reazione della ripresa.
Il test di Formello ha confermato che la strada è quella giusta, anche se il lavoro è ancora lungo. La qualità della Lazio ha evidenziato gli aspetti sui quali intervenire, ma ha anche mostrato un Avellino capace di creare gioco, segnare tre reti e non smettere mai di giocare.
Adesso il calendario smette di essere un banco di prova e comincia a fare sul serio. Il 14 agosto, contro il Monza in Coppa Italia Frecciarossa, inizieranno le gare che contano davvero. Sarà lì che si misureranno i reali progressi della squadra di Alessandro Nesta.
Tabellino
LAZIO-AVELLINO 6-3
Marcatori: 12’ pt Di Maggio (A), 15’ pt Serra (L), 22’ pt Ratkov (L), 36’ pt Ratkov (L), 1’ st Belahyane (L), 8’ st rig. Artistico (L), 21’ st Besaggio (A), 28’ st Pandolfi (A), 46’ st Taylor (L).
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Pedraza, Romagnoli, Marusic, Floriani; Belahyane, Przyborek; Cancellieri, Dia, Serra; Ratkov.
Subentrati: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Provstgaard, Lazzari, Bordon, Rovella, Dele-Bashiru, Galassi, Taylor, Farcomeni, Zaccagni, Fernandes, Noslin, Artistico.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
Avellino (4-3-2-1): Iannarilli (5’ st Martinelli); Vignoli (1’ st Cancellotti), Simic (15’ st Enrici), Fontanarosa, Moruzzi (15’ st Sala); Sounas (15’ st Besaggio), Palmiero (15’ st Faticanti), Di Maggio (15’ st Palumbo); Biasci (15’ st Russo), Spadoni (15’ st Fila); Favilli (15’ st Pandolfi).
A disposizione: Sassi, Maisto, De Michele, Aloisi.
Allenatore: Alessandro Nesta.
Arbitro: Allenamento congiunto disputato presso il Centro Sportivo di Formello (porte chiuse). 