Benevento, sequestrato impianto di depurazione: ipotesi di inquinamento ambientale nel fiume Calore

Benevento, sequestrato impianto di depurazione: ipotesi di inquinamento ambientale nel fiume Calore

In data 25.07.2026, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Benevento e di San Giorgio del Sannio hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza di un impianto di depurazione sito in Benevento alla località Ponte Valentino.

Il provvedimento veniva adottato stante la sussistenza del fumus del reato di inquinamento ambientale, essendo stata constatata la presenza di schiume bianche persistenti, di esalazioni maleodoranti e di numerosi esemplari ittici privi di vita trasportati dalla corrente del fiume Calore. La PG operante, unitamente al personale ARPAC, effettuava un sopralluogo sia presso la località Lungo Calore Manfredi di Svevia di Benevento sia presso lo scarico proveniente da una società di gestione di impianti di depurazione sita in località Ponte Valentino di Benevento, ove si accertava la presenza in atto di un refluo di colore scuro e maleodorante.

Il provvedimento veniva adottato dalla PG d’urgenza, ritenendo sussistente il periculum in mora, cioè l’attuale e fondato pericolo che si potesse cagionare un grave ed irreparabile pregiudizio ambientale.

In data 27.07.2026 la Procura di Benevento chiedeva al GIP la convalida del sequestro preventivo d’urgenza con contestuale emissione di decreto di sequestro preventivo con facoltà d’uso e in data 30.07.2026, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento convalidava il sequestro preventivo d’urgenza e disponeva il sequestro preventivo dell’impianto di depurazione, ritenendo effettivamente sussistente il fumus del reato di inquinamento ambientale ed il pericolo di aggravamento delle conseguenze del reato, nella necessità di ulteriori approfondimenti tecnici ed investigativi sulla vicenda.

I provvedimenti sopra richiamati sono misure cautelari reali disposte in sede di indagini preliminari e i destinatari delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.