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ROCCARAINOLA (NA) – Un minore di 17 anni con gravi problemi di deambulazione è di fatto prigioniero al secondo piano di una palazzina ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) a Roccarainola, in provincia di Napoli. Lo stabile è completamente privo di ascensore, rendendo impossibile per il ragazzo superare autonomamente le rampe di scale e compromettendo gravemente il suo diritto alla salute, alla mobilità e a una vita dignitosa.La madre del giovane ha presentato un’istanza formale di cambio alloggio urgente per motivi di straordinaria gravità. Il nucleo familiare, composto da tre persone, vive una situazione di oggettivo e costante pericolo quotidiano, affrontando barriere architettoniche insormontabili che isolano completamente il diciassettenne dal mondo esterno. Con il supporto della documentazione medica e del verbale di invalidità civile già allegati alla richiesta ufficiale, la famiglia chiede l’attivazione immediata delle procedure di mobilità d’urgenza verso un’unità abitativa idonea. La richiesta è chiara: un alloggio situato al piano terra, a un piano basso o in uno stabile dotato di un ascensore regolarmente funzionante che possa restituire dignità e libertà al minore.”La situazione non è più sostenibile e configura i requisiti di assoluta gravità previsti dalla legge”, si legge nell’istanza presentata alle autorità competenti. La famiglia, sfinita da una quotidianità di reclusione forzata, attende ora un riscontro immediato e sollecitato da parte delle istituzioni per porre fine a questo grave disagio e garantire i diritti fondamentali del ragazzo.
Comunicato stampa Autismo in Movimento