“LIBERI DI CRESCERE”: AL TEATRO D’EUROPA IL RACCONTO DI UN ANNO DI RINASCITA TRA ARTE, FOTOGRAFIA E TEATRO

“LIBERI DI CRESCERE”: AL TEATRO D’EUROPA IL RACCONTO DI UN ANNO DI RINASCITA TRA ARTE, FOTOGRAFIA E TEATRO

Martedì 28 luglio, a partire dalle 19.30, il Teatro d’Europa di Cesinali ospiterà l’evento conclusivo del progetto “Liberi di Crescere”, promosso dalla Casa sulla Roccia e finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il percorso nasce con l’obiettivo di sostenere il recupero e la crescita di minori e giovani adulti attraverso strumenti educativi artistici e culturali.

La serata rappresenterà il momento conclusivo di un anno di attività durante il quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di mettersi in gioco, riscoprire talenti, rafforzare relazioni e costruire nuovi percorsi di vita attraverso laboratori espressivi di arte, fotografia e teatro. Un progetto che ha posto al centro la persona, accompagnandola verso il cambiamento, l’autonomia e il reinserimento sociale.

Ad aprire l’evento sarà una piccola esposizione dei lavori realizzati nei laboratori artistici e fotografici. In particolare, il laboratorio di fotografia, curato da Antonio Bergamino, ha accompagnato i partecipanti in un percorso che ha trasformato la macchina fotografica da semplice strumento tecnico a mezzo di narrazione personale. Le fotografie esposte daranno vita a un’unica narrazione collettiva, simbolo di un cammino condiviso e della capacità di guardare il cambiamento con occhi nuovi.

Nel corso della serata saranno presentati anche i risultati del laboratorio artistico “La Stanza del Colore”, curato da Andrea Matarazzo, attraverso un videomessaggio dell’autore, e del laboratorio teatrale che culminerà con la rappresentazione teatrale, interpretata dagli stessi ragazzi protagonisti del progetto, dal titolo “Sherlock Holmes – La Verità Nascosta”, diretto da Maurizio Picariello.

Ad introdurre il percorso sarà Stephanie Malerba, coordinatrice del progetto, che illustrerà il lavoro svolto e i risultati raggiunti insieme all’équipe educativa, ai tutor e ai professionisti coinvolti.

La serata si concluderà con la proiezione di un video-testimonianza realizzato dai ragazzi Emanuel e Michele, prima dei saluti finali.

L’evento finale di “Liberi di Crescere” non sarà soltanto una restituzione delle attività svolte, ma il racconto concreto di come arte, cultura e relazioni possano diventare strumenti di prevenzione, cura e inclusione. Un’occasione aperta alla cittadinanza per conoscere da vicino un progetto che ha scelto di investire nelle persone, offrendo ai giovani coinvolti nuove opportunità per immaginare e costruire il proprio futuro.

“LIBERI DI CRESCERE”: AL TEATRO D’EUROPA IL RACCONTO DI UN ANNO DI RINASCITA TRA ARTE, FOTOGRAFIA E TEATRO