
![]()
Cala il sipario sulla 56^ Edizione del Giffoni Film Festival, come sempre il festival del cinema per ragazzi che ospita sogni ed emozioni, speranze, lacrime e risate, dibattiti e confessioni. L’edizione “The impossible things”, “Le cose impossibili”, dedicato alla capacità dei più giovani di guardare oltre i limiti e trasformare le sfide in opportunità. Capa sipario ma non chiude la casa dei sogni perchè già da oggi si comincia a lavorare per l’edizione 57 con un nuovo, accattivante tema da lanciare. Per questo motivo quando finisce un’edizione già si comincia a riflettere per quella successiva e per i bambini, i ragazzi e i giovani è un solo breve arrivederci, non un addio.
Un poco come la festa dei gigli di Nola che “nasce quando muore”, un accostamento non causale visto che quest’anno la Città dei Gigli ha partecipato attivamente alle giornate del festival. Presente infatti anche l’Associazione SeminArte di Nola con una delle piccole artiste presente in giuria. E spesso capita che tra i giurati ci siano bambini e ragazzi che oltre ad avere la passione del cinema abbiano anche talenti artistici . Tra i giurati di categoria +10 infatti, la piccola artista Ginevra Miele, accompagnata dal presidente dell’Associazione artistica culturale SeminArte Alessandra Bosone, ha donato un’opera, da lei realizzata, al fondatore del Giffoni film festival Claudio Gubitosi , intitolata proprio “The impossible Things”. Ma la sorpresa più grande è stata quella che hanno ricevuto inaspettatamente le due influencer Iris Di Domenico e Giusy Di Fratta, delle quali la bambina è fan, che hanno ricevuto un’opera ciascuno a loro dedicata e realizzata dalla piccola artista per l’evento finale del Giffoni film festival intitolate “ The stars”.Insomma Giffoni film festival non è un semplice evento cinematografico ma un luogo dove i sogni diventano realtà e dove la realtà si trasforma in sogno e dove ogni forma di arte prende vita e si manifesta .
