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Dalla lavanda dei piedi all’adorazione eucaristica, un cammino di preghiera per riscoprire il senso della vita alla luce della Croce
MUGNANO DEL CARDINALE – Un clima di raccoglimento, fede e profonda spiritualità ha accompagnato la celebrazione del Giovedì Santo a Mugnano del Cardinale, cuore pulsante della Settimana Santa.
Nella Chiesa dell’Ascensione, guidata da don Giuseppe Autorino, parroco e rettore del Santuario di Santa Filomena, la comunità si è ritrovata per vivere uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico: la celebrazione della Coena Domini, memoriale dell’Ultima Cena del Signore.
Particolarmente toccante il rito della lavanda dei piedi, gesto umile e carico di significato, attraverso il quale Cristo si fa servo dell’uomo. Don Giuseppe, ripercorrendo quel gesto evangelico, ha invitato i fedeli a riscoprire il valore dell’amore autentico, del servizio e della fraternità, segni concreti della presenza di Dio nella vita quotidiana.
La celebrazione è poi proseguita in un’atmosfera di silenzio e contemplazione con l’adorazione eucaristica, momento di intimo dialogo con il Signore. I fedeli, raccolti in preghiera, si sono fermati davanti al Santissimo Sacramento, vivendo un tempo sospeso tra cielo e terra, guidati dalla luce della fede.
«In adorazione, come figli di Dio – è stato il messaggio rivolto alla comunità – per riscoprire il senso della vita attraverso la strada della Croce». Parole che richiamano il cuore del mistero pasquale, invitando ciascuno a guardare oltre le difficoltà, nella speranza che nasce dal sacrificio di Cristo.
Il Giovedì Santo segna così l’inizio del Triduo Pasquale, un cammino che conduce i fedeli verso il mistero della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù, vissuto con devozione e partecipazione da tutta la comunità mugnanese.
