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Da sempre, LaLiga è uno dei campionati più importanti e competitivi di tutta Europa, con l’edizione odierna che ovviamente non fa eccezione. La lotta per il vertice tra Barcellona e Real Madrid imperversa, così come la battaglia sportiva per le altre posizioni di vertice sta creando enorme interesse anche su quote e pronostici. Su betsson le scommesse sulla liga non sono mai state così semplici, con tante informazioni a disposizione.
Nel campionato spagnolo, nel corso degli anni, tanti italiani sono riusciti a fare la differenza, con la loro presenza ma anche grazie a tante reti siglate. Ecco dunque i top 5 marcatori nostrani ne LaLiga.
5) Enzo Maresca — 17 gol
Il nome più inatteso della graduatoria è probabilmente quello di Enzo Maresca. Non era un centravanti, non viveva di area di rigore e non ha costruito la sua carriera su cifre realizzative da copertina. Eppure in Spagna ha saputo incidere con continuità, soprattutto negli anni di Siviglia, dove il suo calcio associativo si sposava bene con una squadra intensa, aggressiva e tecnica. I suoi 17 gol in LaLiga in 135 presenze rappresentano un bottino notevole per un centrocampista centrale, costruito con inserimenti, conclusioni da fuori e letture offensive di alto livello.
Oggi allenatore di successo, Maresca rappresenta bene una categoria di italiani che in Spagna hanno trovato spazio grazie all’intelligenza tattica più che alla pura forza d’urto. Nel Siviglia vincente della metà anni Duemila fu un interprete prezioso, capace di collegare i reparti e di dare peso alla manovra offensiva. La sua presenza in questa top 5 dice anche altro: per molti anni i calciatori italiani in Liga sono stati pochi, ma quelli giusti sono riusciti a farsi ricordare per personalità e adattabilità.
4) Simone Zaza — 19 gol
Davanti a Maresca c’è Simone Zaza, fermo a 19 gol in 59 partite di Liga con il Valencia. Un dato che fotografa bene il suo impatto: breve, ma tutt’altro che irrilevante. Arrivato in Spagna dopo l’esperienza inglese al West Ham, Zaza trovò a Valencia un contesto più adatto al suo calcio fatto di aggressione, profondità e conclusioni istintive.
La stagione 2016/17 fu quella dell’impatto immediato, mentre l’annata successiva consolidò il suo peso offensivo nella squadra valenciana. Il suo gol forse più emblematico resta quello rifilato al Real Madrid nel febbraio 2017, rete pesante in una vittoria che fece rumore in tutta Europa. Zaza, in Spagna, non è stato soltanto un attaccante di sistema: per un tratto preciso è stato anche un simbolo emotivo, uno di quei giocatori capaci di incendiare una partita con una sola giocata.
3) Daniel Osvaldo — 20 gol
Sul terzo gradino del podio c’è Daniel Osvaldo, calciatore dal talento irregolare ma dal repertorio offensivo ricchissimo. Le sue 20 reti in 44 presenze di LaLiga con l’Espanyol raccontano un rapporto gol-partite estremamente elevato, che spiega quanto fosse pericoloso quando riusciva ad avere continuità fisica e mentale.
La sua esplosione vera in Spagna arrivò soprattutto tra il 2009/10 e il 2010/11. In quelle stagioni dimostrò di essere un attaccante completo, capace di unire potenza, mobilità e colpi tecnici da giocatore di categoria superiore. Osvaldo non ha avuto una carriera lineare, e proprio per questo il suo posto in questa classifica ha un sapore particolare: è il segno di quanto, in Liga, abbia trovato una delle versioni più efficaci del suo calcio.
2) Christian Vieri — 24 gol
Al secondo posto c’è Christian Vieri, e qui il discorso cambia completamente. Perché i suoi 24 gol in Liga arrivano tutti in una sola stagione, quella 1997/98 con l’Atlético Madrid. È un dato che ancora oggi impressiona per brutalità statistica: Vieri arrivò, colpì, dominò e se ne andò.
Quella stagione spagnola è rimasta una specie di lampo perfetto. Vieri non ebbe bisogno di anni per lasciare il segno: gli bastò un’annata da cannoniere totale, fatta di strapotere fisico, attacco della profondità e finalizzazione feroce. Nella memoria della Liga resta come uno dei centravanti più devastanti passati in quegli anni, e il fatto che sia ancora oggi il secondo miglior marcatore italiano del torneo pur avendo giocato una sola stagione dice tutto sul livello del suo impatto.
1) Giuseppe Rossi — 64 gol
In cima alla classifica c’è Giuseppe Rossi, nettamente davanti a tutti. I suoi 64 gol in 171 presenze di Liga, distribuiti tra Villarreal, Celta e Levante, rappresentano un primato costruito nel tempo e non in una sola fiammata.
Il cuore della sua storia spagnola è naturalmente Villarreal, dove Rossi è stato molto più di un finalizzatore. Era un attaccante mobile, tecnico, capace di partire da sinistra, venire dentro al campo e calciare con qualità superiore. Ed è forse proprio qui che il suo record assume ancora più valore: Rossi è il miglior marcatore italiano della storia della Liga, ma ha dato l’impressione di poter spingere quel numero ancora più in alto se il fisico non gli avesse presentato il conto.