CALCIO. Il Nola cede nel finale tra le polemiche: vince il Barletta

CALCIO. Il Nola cede nel finale tra le polemiche: vince il Barletta

Sconfitta amara per il Nola 1925 che, dopo una gara giocata con coraggio e personalità, cede nel finale alla capolista Barletta tra le polemiche.

Alla vigilia si trattava di una sfida difficilissima e così è stato. Mister Domenico Giampà conferma l’assetto visto contro la Sarnese, con Dell’Orfanello inserito tra i cinque e Nunziante avanzato nel tridente offensivo.

I bianconeri partono con il giusto atteggiamento. All’8’ Estrella si invola nella metà campo avversaria e lascia partire un tiro rasoterra che termina di poco a lato. Al 15’ risponde il Barletta con Da Silva, che di testa su cross di Coccia non inquadra la porta.

Al 28’ arriva la più grande occasione per i pugliesi: corner di Franco, perfetto inserimento di Manetta e palla che si stampa sulla traversa. Poco dopo è ancora il Barletta a rendersi pericoloso con Laringe, ma Montalti è attento e devia in corner.

Sul finire del primo tempo il Nola sfiora il vantaggio: Marcelli crossa al centro, Estrella colpisce di testa a botta sicura, ma Fernandes compie un intervento prodigioso salvando sulla linea.

Nella ripresa i ritmi calano e il Barletta protesta per un presunto calcio di rigore. Il match cambia al 69’: Ragone interviene su Guarracino in contropiede e viene espulso per doppia ammonizione, lasciando i biancorossi in dieci uomini.

Nonostante l’inferiorità numerica, il Barletta continua ad attaccare e al 75’ sfiora il gol con una punizione di Da Silva che esce di poco. Il Nola risponde con una buona azione di Peluso, ma il suo tiro non trova lo specchio.

All’89’ arriva l’episodio decisivo: punizione dalla destra di Franco, Montalti respinge sulla prima conclusione, ma sul secondo palo Manetta insacca, tra le proteste dei nolani che reclamano una posizione di fuorigioco.

Nel recupero il Nola prova il tutto per tutto e protesta nuovamente: su corner di Guarracino, la palla termina verso la porta e per i bianconeri avrebbe varcato la linea, ma per l’arbitro Fernandes riesce a salvare.

È l’ultima emozione del match. Per il Nola arriva la sesta sconfitta consecutiva, con la squadra ancora fuori dalla zona playout ma attesa, dopo Pasqua, da una delicata sfida salvezza contro il Manfredonia.

 Le dichiarazioni

«Abbiamo preparato bene la gara e giocato alla pari – ha dichiarato il direttore generale Daniele Flammia –. Credo ci fosse un gol per noi e probabilmente meritavamo almeno il pareggio. Il Barletta è una grande squadra. Dobbiamo evitare di scivolare in posizioni pericolose: il nostro obiettivo resta la salvezza diretta. A Manfredonia ci giochiamo molto, ma sono convinto che riusciremo a venirne fuori».


Il tabellino

Reti: 89’ Manetta (B)

Nola 1925: Montalti, Capone, Cipolla (91’ Galano), D’Amore, Setola (81’ Peluso), Berardocco, Marcelli, Dell’Orfanello, Estrella, Guarracino, Nunziante (81’ Rossi).
A disposizione: Colella, Gallo, Iannello, Romano, Lo Iacono, Papa.
Allenatore: Domenico Giampà (squalificato)

Barletta: Fernandes, Bizzotto, Manetta, Laringe (58’ Alma), Cancelli (67’ Piarulli), Lattanzio (71’ Giambuzzi), Ragone, Franco, Da Silva, Malagnino, Coccia.
A disposizione: Caputo, Basso, Cerutti, Bonnin, Dicuonzo, Guadalupi.
Allenatore: Massimo Paci

Arbitro: Collier di Gallarate (assistenti Darwish di Milano e Monardo di Bergamo)

Note: espulso Ragone (Barletta) per doppia ammonizione; ammoniti Manetta, Da Silva e Giambuzzi (Barletta), Rossi (Nola)