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In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, si è svolto oggi, nella sede di Confindustria Caserta, il convegno “Ripensiamo l’autismo. L’impegno del territorio”. È stato un momento di confronto e riflessione sul ruolo delle istituzioni, delle imprese e delle professioni nel promuovere inclusione e sviluppo sociale.
Nel corso dell’incontro è intervenuta Annarita Sannino, consigliera dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta e presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine, che ha portato i saluti del presidente Pietro Raucci e dell’intero Consiglio.
Nel suo intervento, Sannino ha sottolineato come il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità rappresenti una sfida attuale e centrale, che coinvolge non solo le istituzioni, ma anche il mondo delle professioni e delle imprese. In un contesto economico in continua evoluzione, infatti, il ruolo del commercialista assume una dimensione sempre più ampia, andando oltre gli aspetti tecnici, per configurarsi come consulente strategico, garante della legalità e figura di accompagnamento nei processi di crescita aziendale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Legge Biagi, evidenziandone il valore innovativo nel favorire l’inclusione lavorativa attraverso strumenti come le convenzioni con le cooperative sociali, in raccordo con il sistema del collocamento mirato previsto dalla legge n. 68 del 1999.
«La tematica del lavoro – ha evidenziato la consigliera – non è soltanto economica, ma profondamente sociale: inclusione, dignità e pari opportunità devono rappresentare i principi guida delle nostre azioni».
Nel corso dell’intervento è stata inoltre ribadita la volontà dell’Ordine di proseguire nel percorso di approfondimento normativo, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei centri per l’impiego, al fine di rendere sempre più efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
«In qualità di professionisti – ha concluso Sannino – siamo quotidianamente accanto alle imprese e ne conosciamo esigenze e criticità: per questo possiamo e dobbiamo essere protagonisti attivi di un cambiamento che punti a generare valore reale per il territorio e opportunità concrete per le future generazioni».
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, imprese e professionisti, confermando la centralità di un impegno condiviso per costruire un mercato del lavoro più inclusivo e sostenibile.